Vino, negli Stati Uniti la zona Doc più grande del mondo

Gli Stati Uniti avranno la zona di produzione vinicola a denominazione più grande del mondo. Si tratta della Upper Mississippi River Valley Ava (American Viticultural Area), un’area di 48.142 km² (vale a dire 4.8 milioni di ettari, cioè 29.914 miglia quadrate) che si estende su quattro Stati (Illinois, Iowa, Wisconsin e Minnesota), su una distanza di 193 km (120 miglia), da est ad ovest, e 362 km (225 miglia), da nord a sud.

Stiamo parlando di una regione vinicola che è quasi cinquanta volte superiore a quella della regione vitivinicola di Bordeaux (100.000 ettari, ovvero 1.000 km²) e più che doppia rispetto alle dimensioni del Galles (20.779 km ²).
La zona avrà effetto dal prossimo 22 luglio. Contiene alcuni produttori eccellenti, anche biologici. La Cantina di Wollersheim Prairie du Sac, ad esempio, lavora una vasta gamma di uve Sangiovese e Bonarda e ha guadagnato circa 267 onorificenze nel corso degli ultimi 20 anni.
La domanda di iscrizione ad usufruire della denominazione è basata sulle prove di un ritiro glaciale che ha rivoluzionato la zona 15.000 anni fa.
Il conseguente flusso di acqua, in combinazione con il fiume St. Croix e quello che divenne poi il Lago Superiore, diedero vita a un terreno particolare, con clima freddo e abbondante umidità. Prima utilizzato per la coltivazione del tabacco, poi dell’uva. Tanto che diversi coltivatori di tabacco, soprattutto nel Wisconsin, sono passati col tempo al business crescente del vino. (www.blogbiologico.it)

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *