Villa in Verticale 2010 (XVI^ edizione)

Franciacorta Cuvette millesimato: colpisce la ricchezza del 1994!
Etichetta_Villa

Franciacorta, Monticelli Brusati (Bs)

Lunedì 14 Giugno 2010 si è tenuta presso l’azienda Villa Franciacorta a Monticelli Brusati il consueto appuntamento annuale, divenuto col tempo sempre più ambito e rinomato, di Villa in Verticale.

Per la XVI edizione settanta selezionatissimi ospiti (clienti, agenti, giornalisti  ed affermati sommelier) hanno degustato dieci annate di una delle bollicine più famose della maison. Dal 1991 al 2005 si sono ripercorse le tappe che hanno reso noto il nome Cuvette nel mondo degli eno-appassionati.

Le ultime bottiglie conservate come testimonianza della produzione d’eccellenza nella storia di Villa sono state presentate da Francesco D’Agostino, direttore della rivista Cucina&Vini e curatore della guida Sparkle –Bere Spumante, che da anni conosce l’azienda per la produzione delle rinomate bollicine Docg. Corrado Cugnasco e Ermes Vianelli, rispettivamente enologo e responsabile della produzione, hanno commentato la parte tecnica relativa alla produzione, testimoniando ancora una volta come l’eccellenza possa essere raggiunta solo attraverso il rispetto del prodotto.

Roberta Bianchi, Alessandro Bianchi e Paolo Pizziol hanno accolto i loro ospiti nella suggestiva cornice del borgo Villa.

Durante la degustazione i partecipanti chiamati a valutare le diverse annate di Villa Franciacorta Cuvette, hanno espresso le loro preferenze e in considerazione sia agli aspetti tecnici sia organolettici hanno dichiarato l’annata 1994 come la migliore presente in degustazione, per evoluzione e complessità del prodotto oltre alla straordinaria mineralità. Le preferenze si sono così espresse:

1. Villa Franciacorta Cuvette Sec millesimato 1994
2. Villa Franciacorta Cuvette Extra Dry millesimato 2001
3. Villa Franciacorta Cuvette Extra Dry millesimato 2000

Intrigante, suadente, elegante e raffinato. Si presenta da sempre così il carattere di Villa Cuvette. Grazie alla sua personalità spiccata si è contraddistinto nel tempo non solo per la meticolosa ricerca qualitativa, ma in particolare per saper sposare una gamma infinita di abbinamenti a tutto pasto. La base è pressoché sempre la stessa: Chardonnay, Pinot Nero e una piccolissima percentuale di Pinot Bianco provenienti esclusivamente dal cru omonimo posto a Sud-Est del Colle Madonna della Rosa. La capacità di arricchirsi anno dopo anno, acquisire col tempo una complessità unica che solo la terra, il rispetto per la materia prima e di tutte le lavorazioni che essa subisce riescono a regalare, ci confermano ad ogni nuova vendemmia quanto la qualità del prodotto sia strettamente legata al rapporto tra la natura e l’uomo.
Alessandro Bianchi, patron dell’azienda, rafforza in questa occasione l’orgoglio di appartenere ai co-fondatori del Consorzio Franciacorta e di rappresentare da sempre un esempio di eccellenza del patrimonio enogastronomico italiano.

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