VI° EDIZIONE DEL SINA CHEF’S CUP CONTEST

CHEF ANDREA FUSCO - GIUDA BALLERINO ROMA (9)

La serata inaugurale della VI° edizione del Sina Chef’s Cup Contest, la competizione tra Chef stellati che creano i loro piatti su ispirazioni artistiche (quest’anno la MUSICA!) è stata un grande successo di pubblico, di stampa e di influencer e si è svolta sulle terrazze panoramiche dell’Hotel Sina Bernini Bristol di Roma, al ristorante Giuda Ballerino.

Ad aprire la serata è stata Drusilla Foer, cantante, attrice e performer incredibile che ha deliziato tutti i presenti con il racconto delle sue avventure di NobilDonna fiorentina che ha vissuto tra Italia, Cuba e molti altri paesi esteri: ha ricordato la sua cuoca che cantava mentre cucinava con cui passò molto tempo da bambina e si è poi esibita in una serie di canzoni in napoletano, inglese e italiano che hanno fatto sognare gli ospiti della serata: abbiamo avuto tutti i brividi mentre intonava “Smile” e “I Will Survive”!

Questa magica atmosfera creatasi ha introdotto il momento clou della serata che è stato naturalmente costituito dai piatti creati dagli chef ispirati dalla musica.

(Chef Peppe Aversa e Umberto De Martino)

(Chef Peppe Aversa e Umberto De Martino)

Chef della serata, che si sono esibiti in due cooking show, sono stati Peppe Aversa ed Umberto De Martino, già legati nella vita reale da una grande amicizia: il primo, stellato da 14 anni, è punto di riferimento gastronomico dell’intera regione con il suo ristorante “Il Buco” di Sorrento, il secondo appena premiato con la stella Michelin è da tre anni anche imprenditore, essendo il patron del suo ristorante Florian Maison di Bergamo.

I due si sono si sono ritrovati a giocare in coppia come Chef prendendo un punteggio altissimo: 95 centesimi, giudicati da una giuria di esperti come Giuseppe Cerasa e Federico De Cesare Viola.

L’ispirazione ai due piatti è venuta da due grandi classici della canzone italiana: Umberto De Martino si è lasciato ispirare da “Torna a Surriento”, che abbiamo scoperto non essere una canzone d’amore ma una canzone scritta per ispirare il desiderio di tornare in città.

Il piatto di Umberto di Martino infatti è stato un “Risotto con corallo di gambero rosso, burrata ed arancia”, uno degli agrumi citati proprio nella canzone.

(Chef Umberto De Martino: “Risotto con corallo di gambero rosso, burrata ed arancia”)

Il Piatto di Peppe Aversa è stato “Polpo e Calamaro”, ove il mare la fa da padrone con tutti i suoi più intimi sapori e la canzone da cui si è tratta ispirazione è “Ma che bontà” di Mina che è anche un po’ una gentile presa in giro degli chef: “noi siamo cuochi – ha detto Peppe Aversa – uomini che fanno sacrifici incredibili a livello personale in nome della loro passione per la cucina.

Chef Peppe Aversa (Polpo e Calamaro)

(Chef Peppe Aversa: “Polpo e Calamaro”)

Questo mi piacerebbe: che ogni volta che entrate in un ristorante come i nostri, ricordiate quanta vita abbiamo investito su questi locali che sono un pezzo della nostra anima!”

Andrea Fusco, chef del Giuda Ballerino dell’Hotel Sina Bernini Bristol, oltre ad aver ospitato la serata ha anche preparato con la sua brigata sia i piatti dei due chef in gara che le due portate a completamento del menu: i suo piatti sono stati la Triglia croccante, scalogno al fegato grasso e zucca ispirato a ‘ Twist and shout ‘ – The Beatles e il Toast al burro, crema alla curcuma e rabarbaro ispirato a “Too much” di Elvis Presley.

(Chef Andrea Fusco: "Triglia croccante, scalogno al fegato grasso e zucca")

(Chef Andrea Fusco: “Triglia croccante, scalogno al fegato grasso e zucca”)

Per l’occasione, la marchesa Matilde Salvo Bocca, presidente del gruppo SINA che proprio quest’anno festeggia i suoi 60 anni di attività, ha sottolineato quanto sia importante per i suoi alberghi ospitare questa manifestazione per promuovere la cultura enogastronomica dell’Italia visto che la serata finale si svolge sempre in una città estera: due volte negli Stati Uniti con New York e San Francisco, la Thailandia, il Giappone, l’Inghilterra.

Durante ogni serata, una giuria – composta da giornalisti, critici gastronomici, alimentaristi e food blogger – darà un punteggio complessivo ai due chef in gara, secondo i parametri di aderenza al tema scelto, complicità di coppia, bontà del piatto, rapporto qualità/prezzo, valore estetico/artistico.

Chef's cup 2018 - Sina Bernini Bristol - Roma 2

Sulla base dei punteggi ottenuti dalle coppie di chef nelle varie tappe, si formerà una classifica.

La coppia che si attesterà al primo posto si scinderà nei due finalisti che si affronteranno l’uno contro l’altro durante la serata finale: con questa sfida verrà eletto il vincitore dello Chefs’ Cup Contest 2018!

Le prossime tappe saranno presso gli hotels SINA:

06.03.2018 Bellevue Suites & Spa a Cortina d’Ampezzo, Ristorante Stella Polare

20.03.2018 Sina Brufani a Perugia, Ristorante Collins

15.05.2018 Sina Astor a Viareggio, ristorante La Conchiglia

12.06.2018 Sina Villa Medici a Firenze, ristorante Conservatory

19.06.2018 Sina Villa Matilde a Romano Canavese (Torino), ristorante Le Scuderie

17.07.2018 Sina Centurion Palace a Venezia, ristorante Antinoo’s Lounge & Restaurant

25.09.2018 Sina Villa Medici a Firenze, ristorante gourmet Sina Villa Medici

23.10.2018 Sina Maria Luigia a Parma, ristorante Maxim’s

20.11.2018 Sina De la Ville a Milano, ristorante L’Opéra

TAPPA FINALE: da definire

Chefs’ Cup Contest ha visto sino ad oggi protagonisti 92 chef stellati, 20 ristoranti che hanno ospitato le coppie in gara, 55 tappe italiane e 5 tappe internazionali (San Francisco, New York, Tokyo, Thailandia e Bangkok), una tappa ad EXPO con la cucina internazionale asiatica, 98 giudici italiani e 12 internazionali, 30 sponsor.

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