Verticale ROSSO DI MONTALCINO (Sanlorenzo)

Rosso_Sanlorenzo_1A cura di Staff GustoVino

Conosciamo Luciano Ciolfi ormai da tempo avendo organizzato qualche anno fa un evento con lui a Roma …

In questi anni lo abbiamo sempre seguito non trovando mai una flessione, ma anzi rilevando sempre un’alta qualità nei suoi splendidi prodotti, frutto della sua terra e del suo lavoro…

L’estate scorsa lo siamo andati a trovare nella sua bella azienda a Montalcino dove abbiamo trascorso qualche ora parlando ed assaggiando…

Sanlorenzo si trova sul versante sud-ovest del comune di Montalcino e si sviluppa (su circa 2 ettari di cui 1,5 a Brunello ed il resto a Rosso) a 500 metri di altitudine sulla cresta delle colline che dal Poggio della Civitella si allungano morbide fino al fiume Ombrone.
I terreni si estendono sui due versanti delle colline, con il bosco verso nord e la Val d’Arbia, e i vigneti esposti verso sud e la Maremma.
Il terreno è mediamente argilloso e ricco di pietre, tendenzialmente magro e arido.
Nell’evento di Roma del 2008 avevamo già apprezzato il suo Rosso attraverso un mini-verticale di 3 annate, e quindi una volta in cantina quale occasione migliore di poter acquistare le nuove annate e così studiarne l’evoluzione?

Rosso_SanlorenzoDa uve Sangiovese Grosso è vinificato in vasche di acciaio a temperatura controllata. Viene successivamente affinato per 12 mesi in “legni” di varie dimensioni in modo da raggiungere un equilibrio ottimale.
Un ulteriore affinamento di almeno 3 mesi in bottiglia completa il lavoro di cantina durato 16 mesi per portare nel bicchiere un vino molto fruttato e morbido ma con una struttura importante.
Con i suoi aromi freschi di ciliegia matura e i piacevoli sentori di legno in sottofondo, si presenta al palato equilibrato ed elegante e con un gusto particolare che lo distingue.
Produzione di circa 9.000 bottiglie ad annata.

DEGUSTAZIONE

Il vino nei bicchieri mette in evidenza una scala cromatica perfetta ed un unghia compatta che fanno presagire una bella panoramica evolutiva…

2008 (13,5%)
L’annata 2008 iniziata con molte piogge nel periodo primaverile che si sono protratte fino a metà giugno, dando alcuni problemi per lo sviluppo delle piante. Il mese di luglio è stato caldo sopra la media, mentre l’agosto è stato nella norma e settembre è stato buono con poche piogge e temperature nella media. L’uva una volta in cantina ha mostrato un buon tenore zuccherino e un acidità sopra la media rispetto agli anni passati.
Nell’insieme una buona annata, con produzione appena sopra le 8.000 bottiglie.

Il colore è compatto di un rubino intenso che manifesta tutta la sua giovinezza.
Al naso risaltano sentori vegetali, frutta rossa soprattutto di ciliegia, ed erbe aromatiche di timo ed origano.
Leggermente disarmonico in bocca dove non troviamo completamente quanto rilevato all’analisi olfattiva, ma è comunque strutturato e muscoloso, di buona acidità e ottima persistenza.

2007 (14%)
L’annata 2007 è stata caratterizzata da un andamento stagionale anomalo.
L’inverno mite, la primavera calda e un luglio torrido hanno messo a rischio siccità la vite, mentre le piogge del mese di agosto e i giorni caldi di settembre hanno ristabilito l’equilibrio idrico delle piante. Nell’insieme un eccellente vendemmia.

Qui il colore è rubino con unghia granata, il bouquet è quello di fiori secchi, con note di erbe aromatiche e frutta appassita.
In bocca è sapido e fresco con un tannino di bella grana, rileva ancora qualche piccolo squilibrio, ma sempre con una buona persistenza.

2006 (13,5%)
L’annata 2006 si è caratterizzata per un’alternanza di pioggia e sole nel periodo aprile-giugno, ideale per lo sviluppo della vegetazione dei vigneti.
La stagione è proseguita con un luglio molto caldo e soleggiato mentre il mese di agosto è stato meno caldo del solito e con alcuni eventi piovosi.
La prima metà di settembre, molto calda e soleggiata, ha assicurato la definitiva evoluzione dell’uva verso una maturazione completa ed equilibrata. 
Un’annata eccezionale con 9.600 bottiglie prodotte.

All’analisi visiva si nota un colore rubino, ma che, vista l’avanzare dell’età, inizia a spostarsi su gradazioni ormai granate.
Al naso esprime una mineralità  quasi rugginosa, con sentori ematici e di frutta sotto spirito, mentre al gusto è morbido, di ottima struttura, con un finale quasi dolce.

2005 (13,5%)
L’annata 2005 è si è contraddistinta per un buon clima in generale ma ci sono stati alcuni fenomeni particolarmente traumatici come la forte grandinata a inizio maggio e le piogge intense a settembre, che hanno fatto temere per il raccolto. L’estate è stata comunque abbastanza calda e soleggiata e il settembre, dopo i primi 15 giorni piovosi, si è rimesso e ha consentito alle uve di asciugare e arrivare a maturazione.
Una minore quantità raccolta ma di buona qualità.

Anche qui il colore vira sul granato con unghia compatta, intenso, brillante e meno trasparente. 
I profumi si esprimono su note scure che tornano coerentemente in bocca con una bella profondità.
Forse leggermente al di sotto del precedente, considerata l’annata non particolarmente eccellente.

2004 (13,5%)
L’annata 2004 si è distinta per il suo andamento climatico equilibrato con piogge primaverili ed estate calda e soleggiata alternata da alcune giornate fresche e piovose, mentre settembre è stato abbastanza asciutto, caldo di giorno e fresco la notte.
Per i vigneti di Sanlorenzo un’ottima annata

Il colore granato è ancora ben vivo e brillante, mentre al naso spicca una nota medicinale e speziata fra cannella, rabarbaro e chiodo di garofano, fino al pomodoro concentrato.
All’analisi gustativa esprime freschezza e intensità, la dolcezza già rilevata torna in bocca con equilibrio ed  eleganza.

CONCLUSIONI: Luciano_Ciolfi
Il Rosso di Montalcino prodotto da Sanlorenzo si conferma un vino dalle ottime capacità evolutive che riesce ad esprimere attraverso gli anni diverse sfaccettature da vino importante, anche essendo il “fratello piccolo” di un grande vino come il Brunello “Bramante”, di cui parleremo sicuramente in un prossimo futuro.
Nel frattempo non possiamo che fare i nostri complimenti a Luciano Ciolfi rinnovandogli tutta la nostra stima sia a livello personale che per il suo grande lavoro che continueremo sempre a seguire con curiosità, interesse ed affetto!

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