Una spedizione per scoprire le origini del Prosecco in Armenia

Parte da Conegliano Veneto una spedizione per scoprire le origini del Prosecco in Armenia: 8.000 chilometri con 8 camper alla ricerca di viti sopravvissute all’ultima glaciazione.
Il vino Prosecco – come del resto il Refosco, il Verduzzo, il Raboso ed altri vitigni veneti – potrebbe avere un’origine genetica in Armenia: proprio per verificarlo sabato prossimo partirà una spedizione da Conegliano Vento diretta al Paese asiatico. L’iniziativa, sostenuta da Comune e Provincia di Treviso, terrà impegnati per varie settimane otto equipaggi di campeggiatori appartenenti al Campeggio Club di Conegliano i quali, a bordo   Cheap Bridesmaid Dresses UK  di altrettanti camper, percorreranno 8 mila chilometri attraverso sette Paesi per raggiungere l’Asia anteriore.

Qui, secondo la tesi che li muove, in alcuni antichi monasteri potrebbero essere conservate viti appartenenti a ceppi risalenti ad oltre 10 mila anni fa ed ottenuti grazie ad un progressivo addomesticamento della vite silvestre (Vitis vinifera silvestris), sopravvissuta, in quelle zone, all’ultima glaciazione.
Si ritiene che la stessa si sarebbe poi diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo ad opera di antiche popolazioni come Fenici, Greci ed altre, incrociandosi con viti selvatiche locali e generando un numero grandissimo di varietà, tra cui quelle venete, che si sono propagate sino ad oggi. Per cercare una dimostrazione di questo processo, i camperisti visiteranno monasteri, castelli e villaggi isolati prelevando, d’intesa con il Ministero dell’Agricoltura armeno, alcune foglie dei vitigni locali per poi  Stwd Wedding Dresses confrontarne il Dna, una volta rientrati in Italia, con quello delle piante nazionali.La spedizione è stata resa possibile anche grazie al contributo di padre Elia Kilaghbian, abate generale della congregazione dei Mechitaristi di Venezia.  (WineNews)

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