Un sostegno per promozione del “nuovo” Tai…

Il plafond non dovrebbe essere inferiore ai 4 milioni di euro l’anno.
Il vice presidente della Giunta regionale del Veneto Franco Manzato ha scritto al Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia per chiedere che sia riservato al Veneto un “plafond” finanziario per far meglio conoscere ai consumatori il Tai, “nuovo” vino veneto a Doc e Igt; questo plafond non dovrebbe essere inferiore a 4 milioni di euro l’anno per un triennio, come quello messo a disposizione del Friuli Venezia Giulia per un’analoga iniziativa.

“E’ necessario accompagnare con una decisa promozione il “nuovo prodotto” Tai – ha ricordato Manzato – designazione che, da quest’anno, individua i vini ottenuti da uve Tocai nelle Denominazioni d’Origine Controllata e nelle Indicazioni Geografiche Territoriali del Veneto. Questa promozione non può che essere gestita con la collaborazione e l’intervento finanziario dell’ente pubblico, cosa peraltro già convenuta con l’amministrazione regionale friulana. In considerazione di ciò, e tenuto conto dei volumi prodotti e commercializzati sia come Tai che Tai rosso, ho chiesto al Ministro Luca Zaia che sia riservato al Veneto lo stesso importo messo a disposizione del Friuli Venezia Giulia per la sua nuova designazione del vino ottenuto da uve Tocai”.
Il Tai e il Tai rosso hanno fatto la loro comparsa nelle enoteche e delle distribuzione grande e piccola a partire dalla scorsa vendemmia, per designare con tale nome sostitutivo i vini che non possono più essere chiamati Tocai per effetto dell’accordo tra Unione Europea e Ungheria sul rispetto dei termini geografici dove il vino viene prodotto. (WineNews)

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