Sussidi disinvolti in agricoltura: tra i beneficiari anche la Regina d’Inghilterra!

Secondo un’inchiesta dell’ International Herald Tribune tra i beneficiari dei sussidi agricoli europei anche banche, monasteri e
Ci sono la regina Elisabetta, diversi conventi di monaci cistercensi, ma anche alcune banche e numerose industrie che nel settore agricolo operano solo marginalmente, tra i beneficiari dei sussidi europei per l’agricoltura. L’inchiesta, pubblicata oggi dall’“International Herald Tribune” (l’edizione globale del “New York Times”, http://global.nytimes.com) vuole evidenziare come, in molti, casi gran parte dei fondi originariamente stanziati per sostenere i contadini e il settore agricolo, vengano poi dirottati.

Ad agevolare la dispersione dei sussidi comunitari, secondo l’inchiesta giornalistica, due norme: quella che attribuisce a ciascuno Stato membro una forte discrezionalità sull’assegnazione dei fondi, e quella che prevede che per ottenere il contributo in denaro si debba essere semplici proprietari della terra, senza per forza svolgere l’attività agricola.
Tra i casi più eclatanti, oltre a quello della regina d’Inghilterra, seguono citati diversi monasteri come quello dei cistercensi “gregoriani” austriaci, famosi per l’album “Music for the soul”, che avrebbero ottenuto 581mila euro di sussidi. Ma ci sono anche società produttrici di asfalto, zuccherifici e anche banche. Per l’Italia, vengono indicati dall’inchiesta dell’Herald, i sussidi percepiti da un istituto di credito, da tre zuccherifici e da un’ azienda che produce latticini. (Enotime)

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *