Spesa per il vino in calo del 5,5% nei consumi domestici

I primi 6 mesi del 2009 mostrano una flessione pronunciata: 2,9% in qantità e 5,5% in valore
Un secondo trimestre di nuovo contrassegnato da una flessione dei consumi domestici di vino, al pari del primo quarto dell’anno. Con una riduzione dei corrispettivi monetari ancora più accentuata rispetto alla dinamica negativa dei volumi, in scia a una generale tendenza al ribasso registrata sul fronte dei prezzi. A segnalare l’ulteriore retromarcia degli acquisti domestici di vini e spumanti in Italia è l’Ismea che nel bilancio del primo semestre 2009 rileva, su base annua, una caduta in termini quantitativi del 2,9% rispetto al corrispondente periodo del 2008.

Un calo affiancato da un più robusto meno 5,5% della spesa. In controtendenza, tra l’altro, con la dinamica generale degli acquisti di prodotti agroalimentari, cresciuti nella prima metà di quest’anno dello 0,3% in volume e dello 0,2% in termini di valore.
Più in dettaglio le rilevazioni riportano un andamento a doppia velocità che ha visto, in questo primo semestre del 2009, il gruppo delle denominazioni d’origine crescere in controtendenza di 2 punti percentuali in termini di volumi d’acquisto. Una variazione positiva ampiamente controbilanciata dalla flessione dei vini comuni e Igt (-6,4% a volume) affiancata da un calo ancora più accentuato per gli spumanti, che rispetto alla prima metà del 2008 hanno accusato un meno 10,8%.
L’incremento delle vendite di vini a denominazione – spiega l’Ismea – è da imputarsi a una crescita dell’acquisto medio per atto e a una lieve flessione dell’intervallo di acquisto, mentre è apparsa in leggero calo la base degli acquirenti. Per i vini da tavola, invece, oltre al numero delle famiglie acquirenti, si è ridotto nel semestre il quantitativo medio per atto di acquisto.
In prospettiva la situazione, sempre sul fronte dei consumi, dovrebbe comunque migliorare sensibilmente nella seconda parte del 2009. Tanto da far stimare una flessione degli acquisti di vini e spumanti a volume, nel bilancio del’intera annata 2009, limitata a un frazionale 0,9% rispetto al 2008 (-6,3% in valore).
Quanto ai prezzi al consumo, le rilevazioni del secondo trimestre confermano la direzione al ribasso sia in rapporto al precedente trimestre che su base annua. Una dinamica particolarmente evidente per i vini Doc-Docg e più marcata, a livello di singoli canali, nei punti vendita della grande distribuzione organizzata. (Focus Wine)

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *