Sicurezza alimentare in Usa, chi risponde?

Se al ristorante arriva una pizza margherita surgelata, la Food and Drug Administration è l’organo demandato a ispezionare quel prodotto. Se però la specialità italica è ai peperoni, allora deve intervenire il Dipartimento Agricoltura.
E se invece la pizza è fatta direttamente dal cuoco del locale? In questo caso sono entrambi gli organi a essere chiamati in causa.

Se vengono servite uova invece dipende se sono fresche, lavorate o inserite in altri preparati. Il pesce? Alcune specie dal Dipartimento del commercio altri… non si sa nemmeno.
Il complesso di norme sulla sicurezza dei cibi Usa è un pachiderma a cui fa capo la Fda, ma che coinvolge altri 15 organi federali secondo una trentina di leggi, alcune delle quali addirittura risalenti agli inizi del secolo scorso!
«In realtà nessuna istituzione, nessuna persona fisica è responsabile della sicurezza alimentare» afferma la senatrice repubblicana Rosa DeLauro, che assieme al Senatore Dick Durbin da un decennio propone uno snellimento e una razionalizzazione delle normative.
Dopo lo scandalo delle 600 persone infettate dalla salmonella attraverso le arachidi e le 9 vittime, forse saranno ascoltati.
E infatti il nuovo segretario all’agricoltura dell’amministrazione Obama, Tom Sillak, ha proposto di riformare il sistema, creando un singolo organo responsabile della sicurezza alimentare. Sarebbe una rivoluzione nel settore.

(Slowfood.it)

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