Serata spumanti italiani

Spumantia cura Staff Gustovino

Da tempo ci riuniamo per il piacere di condividere le emozioni contenute in alcune buone bottiglie di vino, i sapori di diverse preparazioni gastronomiche e l’allegria di una serata tra amici.

Da queste piccole riunioni abbiamo sempre tratto diversi spunti che hanno accresciuto la nostra esperienza di degustatori.

Secondo l’opinione condivisa da tutto lo staff, queste serate tra tecnici/amici racchiudono in loro l’essenza della filosofia di GustoVino.

Questa sarà la prima occasione, ci auguriamo seguita da molte altre, in cui vi racconteremo questa nostra attività.

La serata prende spunto dal gentile omaggio di una bottiglia di spumante Metodo Classico “Pas Dosè” inviataci da Silvia Barbaglia dell’omonima azienda situata in Nord Piemonte, esattamente a Cavallirio (NO).

Con l’occasione ci ha chiesto di esprimere un parere su questo loro spumante, magari anche accostandolo a qualche altra bottiglia di questa tipologia di bollicine.
Naturale ci è sembrato organizzare una serata sulla tipologia.

In cantina avevamo già il Brut Pas Dosè, sempre Metodo Classico, della Cantina del Tufaio di Zagarolo (RM), ma per tempistiche di ordini e difficoltà organizzative, la terza bottiglia della stessa tipologia non ci ha raggiunto.

Per questo abbiamo allargato l’orizzonte su altri metodi di  spumantizzazione inserendo due Brut, uno da cuveè prodotto in Franciacorta, annata 2001, e l’altro “Talento”, prodotto nella zona di Valdobbiadene.

Così come costruita la serata ci è parsa subito molto interessante.

Le adesioni sono state entusiaste e siamo partiti per questo viaggio spumeggiante.

La degustazione alla cieca è stata accompagnata dalle ottime preparazioni di Carla Campus nostra gentile ospite e da alcune proposte gastronomiche che descriveremo oltre, scelte appunto per testare i vini sul più ampio ventaglio di abbinamenti.

Questo è un leit motiv che non dimentichiamo mai di proporre nei nostri appuntamenti.

 

CURTICELLA CABALLI REGIS Pas Dosè
Annata 2006, sboccatura 10/2009
Sergio Barbaglia (Cavallirio, NO)

Da Erbaluce in purezza (Greco Novarese da queste parti) il vino ha sostato 30 mesi sui lieviti…Curticella
Al naso risulta limonoso, citrino, anticipando già la completa rispondenza naso/bocca dove trova conferma la splendida freschezza tipica del vitigno…
In bocca è strutturato ed in grado di reggere anche cibi di una certa untuosità puliti perfettamente da un’acidità “tagliente” che ne consentirà anche una vita piuttosto lunga nel tempo…
Un prodotto ancora non sul mercato, ma a nostro giudizio molto promettente che si farà notare sia in ambito regionale che all’interno del panorama spumantistico italiano.

TUFAIO BRUT Pas Dosè
Annata 2006, sboccatura 2009
Cantina del Tufaio (Zagarolo, RM)

Tufaio_BrutDa Chardonnay, Pinot Bianco, Sauvignon e Bombino con percentuali “oscillanti” a seconda della disponibilità ed alla qualità in rispetto al giudizio di Claudio Loreti, sempre attento a tirare sempre fuori il meglio dai suoi vini.
Spumante che riposa 8 mesi nella grotta tufacea di famiglia, ad una temperatura sempre costante in tutte le stagioni, con sboccatura a la volèè!
Dall’aspetto luminoso, già al naso esprime un eleganza floreale di fiori gialli, quasi dolce fino alla pera estiva, il marcatore  più evidente in questo momento della sua vita.
All’esame gustativo è fresco, sapido e minerale con un finale leggermente ammandorlato, dalla lunga persistenza.

 

MONTENISA BRUT
Annata 2001, Sboccatura n. i.
Tenuta Montenisa (Cazzago San Martino, BS)

Da Chardonnay, Pinot Bianco ed una piccola percentuale di Pinot Nero riposa a contatto con i lieviti per 30 mesi. Montenisa_Brut
Prodotto dall’omonima azienda situata in zona storica della Franciacorta, questo vino ci è parso di un equilibrio quasi maniacale esprimendo tutto quello che ci si aspetta da uno spumante di queste parti, cioè un frutto dolce e fragrante insieme ad eleganza e vivacità.
Ideale per un pasto ugualmente raffinato a base di pesce e crostacei!

 

BRUT MILLESIMATO TALENTO Classico
Riserva 2000, Sboccatura n. i.
Azienda Bisol (Fol di Valdobbiadene, TV)

Proveniente da una zona famosa per le radici storiche del Prosecco è prodotto in alta collina su vigneti coltivati a Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero.
Bisol_RiservaAppena versato propone nel calice una fontanella di catenelle eccezionale, ed al colore già manifesta una complessità da grande vino “fermo”, che esplode all’impatto olfattivo raccontando di un esuberante bouquet di frutta matura  e lieviti, tutto  in perfetta armonia.
Dall’ottima struttura, derivante già dall’alta qualità del vino base, in bocca è pieno, fresco e dal finale molto lungo.

 

Abbiamo abbinato a questi vini pizza bianca, fichi e prosciutto, involtini di bresaola con caprino e ricotta, patate alla lucana con peperoni cruschi, involtini di melanzane con prosciutto e formaggio, torta rustica con carciofi, bottarga e vongole, palline di formaggio in granella di pistacchio e tagliere di formaggi a media stagionatura.

Considerazioni finali:
Il confronto tra Pas Dosè e Brut non ha centrato il suo scopo in quanto i quattro spumanti hanno tutti peculiarità diverse derivanti sia dal vitigno, in particolare l’Erbaluce, che dalle diverse lavorazioni, tanto da caratterizzare in modo rilevante la degustazione.

E’ stato comunque un confronto interessante perché, di contro, abbiamo scoperto 4 realtà completamente diverse ognuna manifestante una propria spiccata personalità indirizzata verso obiettivi ben precisi, oltre naturalmente ad essere ottimi prodotti da tenere d’occhio!

Staff GustoVino

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