Saint Malo: 20.000 casse di vino sotto il mare

Lo scorso giugno circa 50 casse di champagne Louis Roederer Brut Premier sono state immerse nel mare davanti a questa splendida cittadina della Bretagna Francese. Nello stesso momento altrettante casse di crozes-hermitage di Darnaud e alcune bottiglie di montagny di Adam venivano riportate in superficie dopo avere soggiornato nelle profondità marine per circa un anno.

Da circa 4 anni l’appuntamento è regolare: 600 bottiglie di vino sono immerse al largo di Saint Malo grazie ad un idea di Renè Sauzanne. Alla nascita della figlia, questo eclettico personaggio decise di immergere una bottiglia di vino per poi recuperarla tre anni dopo, attualmente ora collaborano con lui un sommelier, un allevatore d’ostriche ed un capitano di battelli.
Molte proprietà vinicole sono ora interessate a questo esperimento volto a verificare l’invecchiamento ed evoluzione che una bottiglia di vino può avere a circa 15 metri i profondità. Una volta tirato fuori dall’acqua il vino è degustato alla cieca insieme alla stessa annata dello stesso vino ma invecchiato in cantina.
Le prime degustazioni mostrano che i vini rossi restano molto più giovani rispetto ai loro colleghi bianchi, che maturano rapiamente pur conservando un’acidità che in cantina hanno perso. Le bottiglie sono poi vendute all’asta ed i profitti vanno all’associazione marine per i salvataggi in mare. (VinoGlocal)

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