Sagrantino di Montefalco 25 Anni – CAPRAI

Premessa
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Questo per dire che il Sagrantino di Montefalco è Arnaldo Caprai, un imprenditore che puntando su passione innovazione e ricerca, enendo sempre presente la tradizione del territorio,ha saputo portare ai massimi livelli questo vino. Partendo da un vitigno ottimo ma con tannini troppo aggressivi, Arnaldo Caprai prima e il figlio poi, attraverso selezioni clonali e moderne tecniche di cantina hanno saputo domare la naturale irruenza di questo vitigno facendone un vino tra i più apprezzati al mondo.

Per i più curiosi
Per quanto riguarda l’origine del vitigno ci sono differenti tesi:
per alcuni studiosi il Sagrantino sarebbe l’uva Itriola  citata da Plinio il Vecchio come uva tipica della zona di Montefalco mentre, per altri, il Sagrantino sarebbe stato introdotto dai frati Francescani che lo portarono con se di ritorno dalle regioni dell’Asia Minore e pare che il nome derivi proprio dall’uso che ne facevano i frati che lo utilizzavano nei riti religiosi monastici (Sacramenti).
La cosa certa è che il Sagrantino è un vitigno con più di 400 anni alle spalle.
In un documento del 1598 si trova la prima citazione dell’uva Sagrantino.

Il vino
Il vino degustato è il Sagrantino di Montefalco 25 Anni prodotto da Arnaldo Caprai.
Il vino, prodotto per la prima volta nel 1993 per festeggiare i 25 anni dell’azienda, si presenta con un bel rosso granato ancora pieno di luce a dispetto degli anni che porta.
Al naso fa da sottofondo un inebriante profumo di mora quasi in confettura accompagnata da un piacevole sentore di prugna.
A queste note fruttate fa seguito un bouquet di terziarizzazione che parla di salamoia, sottobosco, chiodi di garofano, vaniglia e rabarbaro.
Tutte note perfettamente amalgamate tra di loro e, tra le quali si affacciano piacevolissime note balsamiche.
In bocca il vino mostra tutta la sua potenza sotto forma di tannino.
E’ un tannino vivo presente ma elegantissimo (i 24 mesi di barrique e il lungo affinamento in bottiglia si fanno sentire) che non aggredisce mai ma che rivendica con vigoria la sua presenza.
Il tannino è rinforzato da una buona spina acida che dona al vino una piacevole freschezza. Al tannino e all’acidità fanno da contraltare una buona morbidezza e il gran corpo che rendono il vino in sostanziale equilibrio.
Lunga la persistenza in bocca.
Lo abbiamo gustato con del cinghiale al coccio trovando un abbinamento davvero azzeccato.

 

In breve

ome Sagrantino di Montefalco 25 anni
Produttore Arnaldo Caprai
Vitigno Sagrantino di Montefalco 100%
Grado alcolico 13,5%
Annata 1995
Colore Rosso granato
Profumi
Mora, prugna, sottobosco, salamoia, chiodi di garofano, vaniglia, rabarbaro
Gusto Tannino robusto ma mai invasivo che fa sentire la sua potenza con eleganza. Affianca il tannino un’ottima acidità. A questi fa da contraltare una buona morbidezza . Lunga persistenza.

 

   
   
  
   
   
   
   
   

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