Premiato l’abbinamento couscous pantesco e Marsala

Anche i grandi sbagliano. Così alla simpatica sentenza di Bruno Vespa che ha afferma su “Panorama”: “Col couscous, in tutta franchezza, il Marsala non c’azzecca niente”, si è contrapposta la decisione della giuria di esperti che ha conferito la medaglia di bronzo al couscous pantesco con pistacchi di Bronte e capperi di Pantelleria presentato in abbinamento al Marsala Vergine del Consorzio.

Il merito va allo chef Giuseppe Agliano, di Trapani, gestore a Marsala della Corte dei Mangioni che al primo concorso regionale “Il pistacchio d’oro – Città di Bronte”, cucina calda – finger food e artistica ha sorpreso i giurati con l’insolito abbinamento.
Ecco la creazione: couscous con  pistacchi di Bronte, capperi di Pantelleria, ortaggi dorati e filetti di pescatrice in zuppetta, il tutto servito con un calice di vino Marsala Vergine del Consorzio refrigerato a 10 gradi.
La gara di cucina regionale che si è disputata all’interno del Castello Nelson a Bronte è stata organizzata dall’Associazione professionale cuochi italiani e dall’Accademia nazionale pasticceri italiani. I giurati per la sezione cucina calda sono stati: (starter) Salvatore Scrivano, presidente Apci Sicilia, (commissario di gara) Michele Battiato, vicepresidente Apci Sicilia, Andrea e Alberto Rizzo ristoratori palermitani e membri della Sosta di Ulisse, Carlo Toso, direttore commerciale della Fugar,  Francesco Fabiani patron di Farc cucine e grandi impianti, Lorenza Cerruti, delegato per Catania e provincia dell’Associazione italiana sommelier. (CronachediGusto)

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