Paura alcoltest? A Piacenza il vino lo porti a casa

etilometroIl vino, grande assente a tavola e meno richiesto al ristorante per paura dell’etilometro? Di fronte al dubbio, l’assessore leghista della Provincia di Piacenza Filippo Pozzi ha escogitato un rimedio: si ordina una bottiglia, si beve il «giusto» e il resto lo si porta a casa con un apposito «sacchetto» a griffe Provincia, con i colori bianco e rosso della terra piacentina. L’iniziativa, presentata questa mattina, si chiama «Avanzo divino» e ha raccolto per ora l’adesione di oltre 200 ristoratori.

«Premesso: due bicchieri di vino non hanno mai ucciso nessuno – ha esordito Pozzi – E lo vogliamo dimostrare con quest’iniziativa, assolvendo anche a un gesto di accoglienza e rispetto nei confronti del cliente pagante che ha il diritto di portare a casa ciò che non ha finito di consumare». E ha aggiunto: «È il primo segnale, già anticipato in campagna elettorale, di connubio tra settori diversi: agricoltura e turismo».

Nell’iniziativa Pozzi, artefice dell’idea, ha coinvolto anche il vicepresidente della Provincia Maurizio Parma, suo collega di partito e assessore con delega al turismo e marketing territoriale. «Alla vigilia del 2010, anno dedicato all’enogastronomia – ha sottolineato il vicepresidente – decliniamo la nostra offerta verso l’anno del gusto. Un segno di attenzione nei confronti di un comparto importante e centrale per il nostro territorio». (Sommelier.it)

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