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Vendita di Chianti non a norma, tre persone denunciate per frode…

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Due proprietari di un'azienda agricola e il responsabile della cantina avrebbero venduto a tre società, leader del settore, intere produzioni di vino Chianti classico non a norma, spacciandolo per genuino attraverso certificazioni e documenti falsi. Denunciati per frode in commercio aggravata da false dichiarazioni a Figline Val d'Arno, Pontassieve, Tavarnelle Val di Pesa. In questi comuni la guardia di finanza ha sequestrato 47 ettari di vigneti ed oltre 800mila litri di vino, nell'ambito dell'operazione 'Clean Wine'.  Gli agenti hanno scoperto una maxitruffa messa in atto da un'azienda di Castelnuovo Berardenga ed hanno denunciato i proprietari e il responsabile della cantina per frode in commercio aggravata da false dichiarazioni. L'Iva evasa ammonterebbe a 600mila euro. I tre, che producevano meno vino del richiesto, e avevano pensato di reperire il resto a nero, avrebbero venduto ad altrettante società, leader del settore, intere produzioni di vino Chianti classico non a norma, spacciandolo per genuino atrtaverso certificazioni e documenti falsi (La Nazione)
 
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