Nocciola Romana: una nuova Dop per il Lazio

Il Regolamento CE n. 667/2009 della Commissione (22 luglio 2009) sancisce l’iscrizione definitiva della “Nocciola Romana” DOP nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette.
Un riconoscimento a lungo atteso dai produttori che si spera possa aprire una nuova prospettiva per la commercializzazione di un prodotto che da anni ormai si misura con un mercato particolarmente difficile. Nel Lazio, del resto, si tratta di una coltivazione che specie nel comprensorio dei monti Cimini e Sabatini assume un’importanza economica di primo piano.

L’areale di produzione della Nocciola Romana DOP abbraccia infatti un’estensione di circa 13 mila ettari, assicurando una produzione annuale di oltre 40 mila tonnellate.
Terminato l’iter per il riconoscimento della DOP, prosegue la collaborazione tra Arsial e Associazione dei produttori per la costituzione del Consorzio di Tutela. (ARSIAL)

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