Nella magia del PODERE ORTO “Vigna con camere”…

Insegna

A cura di Fabrizio Vicari

Ognuno ama la “propria” stagione, ma i colori dell’autunno penso siano uno degli spettacoli più belli che la natura possa offrire soprattutto in campagna, per questo sono sempre contento quando ad ottobre arriva il mio compleanno, non tanto per la ricorrenza, ma perché coincide con il periodo che mi piace forse di più di tutto l’anno…

Cercando così ogni volta di combinare la “festa” con la mia passione per l’enogastronomia, quest’anno ho deciso di andare a trovare una coppia di giovani viticoltori, proprietari dell’incantevole Country House “Podere Orto” a Trevinano, approfittando anche della loro vicinanza e del trattamento di mezza pensione con “La Parolina” di Iside e Romano De Cesare (qui l’album del “Mio Pranzo di Compleanno”) una stella Michelin e parte del circuito dei Jeunes Restaurateurs d’EuropeLa Parolina

Quando a giugno a “Bio Wine” ho avuto l’occasione di conoscere Simona, Giuliano e la piccola Maia, al loro primo evento come produttori, sono stato subito conquistato dalla loro naturalezza, la spontaneità e l’umiltà con la quale si sono presentati al pubblico, con la voglia di mettersi in gioco e di confrontarsi con le persone, che siano appassionati, tecnici o solamente curiosi…

CasaleCosì chiacchierando e chiedendo notizie ho scoperto della loro scelta di vita, decisione importante e coraggiosa che li ha portati a trasferirsi dalla capitale in questo angolo incantato del centro Italia, pur mantenendo la loro attività, nata nel 1999, di “servizi linguistici online di qualità” attraverso i quali sono diventati fornitori delle più importanti società italiane e internazionali all’interno del proprio ambito…

La loro passione verso il mondo agricolo ed il vino, ma soprattutto il forte rispetto verso la natura li ha quindi spinti nel 2007 ad acquistare il fabbricato (risalente agli inizi del XVIII e facente parte in passato dei possedimenti del Castello di Trevinano dei Principi Boncompagni Ludovisi), ristrutturato e restaurato negli anni successivi, dove oggi sorge l’incantevole Podere (al quale è stato lasciato il nome originale), affiancato da circa 1 ettaro di vigne coltivate con varietà sia bianche che rosse, uve che inoltre “piacciono” molto ai cinghiali, problema risolto con l’introduzione di due simpatici maremmani…Vigna (3)

Il casale (curiosità: ospitava in epoca la stazione per la monta taurina della comunità agricola locale!), arredato con gusto semplice come nello spirito dei giovani “possidenti”, ed in armonia con l’architettura tradizionale e moderna, è dotato di 4 camere curatissime sin nei dettagli, dalle quali lo sguardo si estende dal Monte Amiata fino alla Val d’Orcia, da Orvieto al Lago di Bolsena…

Ci troviamo infatti a poco più di 600 mt di altezza nel comune di Acquapendente in provincia di Viterbo, nell’Alta Tuscia, praticamente all’incrocio tra Toscana e Umbria, ma ad appena 1 km dalla Riserva Naturale del Monte Rufeno nel Lazio, un cuore verde di importante interesse naturalistico (ma purtroppo oggi non giustamente pubblicizzato) nel quale tra boschi e querce vivono caprioli, istrici, cinghiali, volpi…

Trevinano 1Un habitat a basso impatto ambientale dove la tranquillità è d’obbligo, il rumore è quello della natura ed il vivere sano ed equilibrato è nella filosofia della famiglia, motivo per il quale qui non esiste né aria condizionata, né televisione e né tantomeno piscina rispetto alla cui mancanza si può facilmente ovviare con le bellissime Terme di San Casciano dei Bagni a 9 km…

Dopo aver riposato nella calma di una notte stellata, fuori dall’inquinamento acustico e luminoso al quale possiamo essere abituati in città, la giornata inizia nel migliore dei modi assaporando la buonissima colazione che Simona organizza con perizia e bravura, frutto di una ricerca quasi maniacale di prodotti e materie prime di qualità, rigorosamente “bio” con le quali inoltre prepara in casa pane, torte e marmellate, andando alla scoperta di piccolissime realtà della zona…Vigna (5)

La passione che invece ha da sempre Giuliano per il vino è coronata dalla realizzazione della piccola vigna di appena un ettaro esposta a sudovest per le varietà a bacca rossa ed a nord per il bianco, ad un’altezza che può raggiungere in pendenza i 650 mt, su un terreno a base sabbiosa insieme ad argilla, calcare e piccole arenarie di quarzo…

In linea con il pensiero della scuola “steineriana” non è previsto nessun trattamento chimico e la coltivazione avviene solo tramite sovescio e preparati biodinamici, fermentazione spontanea ed imbottigliamento senza filtrazione…

Quest’anno si sono prodotti 3 vini per un totale di 5.000 bottiglie che a regime diventeranno circa 7.000…

Rosso 2013IGT LAZIO ROSSO 2013 a base Sangiovese e Greghetto Rosso, con una piccola percentuale di Ciliegiolo…
Alla fermentazione spontanea di 15-20 giorni in acciaio ha fatto seguito l’affinamento di circa un anno equamente ripartito tra tini di acciaio e barrique di secondo passaggio, mentre la fermentazione malolattica è stata svolta nella primavera successiva alla vendemmia senza inoculo di lieviti; il vino è stato così assemblato in un’unica massa ed imbottigliato senza filtrazione con una eventuale aggiunta di solforosa in piccole dosi quando necessario, con affinamento in bottiglia di circa 6 mesi, per una gradazione alcolica di 12,00%.

Bianco 2013IGT LAZIO BIANCO 2013 da uve Procanico con aggiunta di altre varietà autoctone delle zona quindi Greco, Grechetto, Roscetto, Romanesco, Verdello, Malvasia di Candia e Malvasia Toscana.
Come per il Rosso la fermentazione è avvenuta spontaneamente in contenitori di acciaio a temperatura non controllata con affinamento sulle fecce fini in contenitori di acciaio per circa 6 mesi.
In seguito alla fermentazione malolattica, svolta nella primavera successiva alla vendemmia senza lieviti, il vino non ha subito nessuna filtrazione; affinamento in bottiglia di circa 3 mesi per 12, 00% di alcol.

Moscato 2013IGT LAZIO MOSCATO 2013 da Moscato Bianco.
Fermentazione spontanea in contenitori di acciaio a temperatura non controllata con affinamento sulle fecce fini in contenitori di acciaio per circa 6 mesi, fermentazione malolattica svolta nella primavera successiva alla vendemmia senza lieviti e nessuna filtrazione durante l’imbottigliamento con un eventuale aggiunta di solforosa in piccole dosi quando necessario.
E’ affinato in bottiglia di circa 3 mesi per gradazione alcolica di 12,50%.Cantina

La rigorosa attenzione che Giuliano, giunto oggi alla terza vendemmia, adotta dalla vigna alla cantina si trasmette nei suoi vini puliti, con personalità e che rispecchiano perfettamente il territorio, rivelando caratteristiche a volte inusuali anche rispetto agli stessi vitigni che qui trovano un ecosistema capace di regalare sensazioni a volte uniche ed irripetibili…

E’ stato veramente una bella esperienza in un posto dove spero di ritornare appena possibile, sia per fuggire dallo stress di città, ma anche per trascorrere di nuovo qualche giorno nella “Vigna con camere”, dove si respira l’emozione di un posto a tratti magico, per ritrovare accoglienza e disponibilità in compagnia di persone “naturalmente semplici”…davanti ad un bicchiere di ottimo vino!!!

P.S. Su Facebook le altre foto del weekend…

Logo Podere OrtoPODERE ORTO Country House
Predio l’Orto, 35 (Trevinano)
01021 Acquapendente (VT)
Tel. 0763.989.024
Cell. 335.833.59.50
Sito: www.podere orto.com
Email: mail@podereorto.com
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