Misurare le emissioni di anidride carbonica con il vino

Misurare le emissioni di C02 presenti nell’aria lo si può fare semplicemente analizzando l’aria e quindi esaminando i rapporti fra i diversi isotopi del carbonio. Ma come fare per analizzarle nel passato? Una proposta di analisi arriva dall’Università di Groningen: attraverso le annate passate del vino.
L’alcool, infatti, è il risultato della fermentazione degli zuccheri presenti nei grappoli. Proprio l’alcool porta con sé gli isotopi del carbonio originali.

Queste le parole dei ricercatori dell’università:
“L’analisi del carbonio-14 nell’alcool del vino è un eccellente complemento alle usuali misurazioni in atmosfera, anche se prima di poter convertire le misurazioni della CO2 in quantità di combustibili fossili bruciati abbiamo avuto bisogno di informazioni sul movimento delle correnti d’aria, già forniteci per la Germania da un collega. Il trasporto atmosferico varia infatti in modo significativo di anno in anno ed è quindi importante avere dettagliate informazioni regionali”
Al momento i ricercatori hanno a disposizione diverse bottiglie di vino a partire dall’annata 1973, grazie alle quali potranno creare una serie storica delle emissioni di C02 degli ultimi decenni. Ovviamente sarà una serie storica anche regionalizzata!
Curiosità: i ricercatori sono diventati molto popolari nella loro università. Infatti, per misurare l’anidride carbonica presente in una bottiglia hanno bisogno soltanto di 100ml di vino. E il resto? Lo offrono o se lo bevono. Da qui la loro …popolarità. (vino24.tv)

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