Mini-Verticale Faro (Bonavita)

Logo_Bonavita  A cura di Fabrizio Vicari (Sommelier, Staff GustoVino)

Passate le feste natalizie riprendiamo il nostro puntuale appuntamento con le nostre serate nelle quali affrontiamo vini e tipologie che più ci piacciono, e che riteniamo interessanti nel panorama vitivinicolo italiano.

Per il primo appuntamento del 2011 abbiamo pensato di approfondire un vino non ancora del tutto conosciuto dal grande pubblico di appassionati, per dare risalto ad una cantina  che riteniamo essere tra le più promettenti della Doc Faro in provincia di Messina.

La notorietà della Doc Faro si deve soprattutto all’architetto Geraci che con il suo Faro “Palari” ormai da parecchi anni fa giustamente incetta di prestigiosi premi da parte delle maggiori guide del settore.

Ci sono però alcune altre piccole cantine che già da qualche anno lavorano bene con l’obiettivo di custodire una tipologia ed una tradizione di quelle zone, come l’azienda Bonavita di Emanuela, Carmelo, Giovanni e Francesco Scarfone.

Due ettari di vigneto, a medio impasto tra argilla e tufi calcarei, situati a Faro Superiore…su ripidi terrazzamenti a 250 m s.l.m., circondati da un bosco di querce e castagni secolari, a formare un “anfiteatro” naturale affacciato sullo Stretto di Messina…si coltivano solo vitigni autoctoni come il Nerello Mascalese, il Nerello Cappuccio ed il Nocera, con un’età che va dai 6 ai 50 anni e più

La filosofia della cantina è quella del vino cosiddetto “Naturale”, cioè senza utilizzo di concimi chimici e solforosa, ma solo ridotte quantità di rame e zolfo proprio al fine di preservare l’ambiente, e fare in modo che i vini prodotti siano la vera espressione del territorio.

In questi anni abbiamo avuto l’occasione di conoscere il simpatico e giovanissimo “vignaiolo” Giovanni Scarfone, oggi poco più che trentenne, tornato, dopo gli studi universitari in Agraria a Bologna,  nella sua città per produrre il Faro. Giovanni

Abbiamo seguito quasi da subito l’evoluzione dei suoi vini, sia del Faro, che del piacevolissimo Rosato dalle stesse uve (la 2009 la sua prima annata), oggi arrivati ad una produzione totale di circa 5.000 bottiglie l’anno, numero che ci auguriamo in crescita.

Malgrado la produzione limitata, soprattutto dei primi anni, siamo riusciti a mettere insieme una mini-verticale con le annate 2006, 2007 e 2008, ultima in commercio. 
 
Il Rosato, di produzione ancora più ridotta, è purtroppo terminato nelle nostre cantine già da qualche mese, ed abbiamo la speranza di riassaggiarlo a breve nell’annata 2010, all’interno dell’evento sui “Vini Naturali” in programma il 5 e 6 febbraio a Roma.

Il Faro è prodotto da 60% Nerello Mascalese, 30% Nerello Cappuccio, 10% Nocera, con una resa di 60 q.li ed un affinamento di circa 16 mesi in botti di rovere non nuove, e 4 o più mesi in bottiglia, a seconda dell’annata.

FARO 2006 (12,5%)
Colore di un rubino intenso che vira verso il granato, al naso è fruttato, quasi in surmaturazione, ma elegante, tale da non coprire sentori di macchia mediterranea, spezie (pepe) fino quasi al selvatico, tutto  accompagnato da una nota minerale e terrosa, come vera interpretazione del territorio.
Etichetta_FaroAll’analisi gustativa è coerente, ritorna il frutto e la mineralità integrata ad un nervo acido, con un tannino di tutto rispetto per un finale medio-lungo…
 
FARO 2007 (14%)
All’analisi visiva appare più concentrato del precedente, causato dall’annata particolarmente calda tale da provocare anche la gradazione, più mediterranea, di 14 gradi alcolici.
Al naso si ripropone la ciliegia matura e la speziatura, con una lieve nota di legno e tostatura.
In bocca è pieno, morbido e di buona struttura con un tannino giustamente nervoso, ed una buona freschezza minerale.
Nel complesso ci è apparso meno convincente, purtroppo penalizzato dalla stagione sfavorevole, che lo rende leggermente inferiore al 2006.
 
FARO 2008 (14%)
Sin dal colore più scarico, ripropone le sfumature granate del 2006, con note quasi borgognone di selvatico e terra bagnata in perfetta sinergia con erbe aromatiche mediterranee ed il salmastro proveniente dal Tirreno e dallo Jonio, i due mari che si scorgono dalla cantina. Bonavita_Faro_08
All’analisi gustativa è elegante e succoso allo stesso tempo, con un tannino “orgoglioso”, ma setoso, in linea con un’ottima acidità che sicuramente lo sosterrà nell’evolversi nei prossimi anni…
 
A parte il leggero calo del 2007 abbiamo assistito ad una piccola, ma esauriente carrellata di uno splendido vino che ha ancora grandi potenzialità, figlio di una piccola realtà siciliana che farà sempre più parlare di sè…in bocca al lupo!

 

Azienda Agricola Bonavita
Faro Superiore (ME)
Tel: +39 090.2932106 / +39 090.389271
Cell: 347.1754683
www.bonavitafaro.it
e-mail: bonavitafaro@gmail.com

Fabrizio Vicari
(Sommelier, Staff GustoVino)

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