Ma quanto è bello andare in giro per i Colli Tortonesi

Rat_alla_LocandaA cura di Eugenio Simoni

Certo non abbiamo pensato di andarci in Vespa Special come Cremonini su quelli Bolognesi, ma comunque l’occasione si è rivelata subito ghiottissima ai nostri occhi!!
Il viaggio in auto da Roma per raggiungere Buronzo (VC) lasciava spazio a digressioni molto interessanti.

Fabrizio ha sfoderato tutti i suoi innumerevoli contatti e alacremente si è messo all’opera. Durante una piccola riunione congiunta, GustoVino – HappyHour, abbiamo individuato come “obiettivo” la zona del Timorasso che risulta proprio di strada.
Le ragioni di questa scelta?
Soprattutto la curiosità per questo splendido vino bianco piemontese. Ci interessa approfondire il perché della sua sobria e potente nobiltà. La storia della coltivazione di questo vitigno autoctono della provincia di Alessandria, la sua rispondenza alle diverse giaciture, esposizioni e composizioni che i terreni degli splendidi Colli Tortonesi possono offrire.
Decidiamo di anticipare la nostra partenza di un solo giorno, e proprio in queste sole ventiquattro ore dobbiamo conoscere il più possibile della vocazione enogastronomica della zona. Sabato pomeriggio dobbiamo essere a Buronzo!!
Il nostro contatto nei dintorni di Tortona è Elisa Semino, giovane enologa e costruttivo alter ego di suo papà Piercarlo, esperto vignaiolo, nella conduzione della loro azienda agricola La Colombera. Il suo aiuto nell’organizzazione è impagabile, ci fa da vero e proprio “gancio”. E’ suo il suggerimento per il nostro splendido pernottamento a Villa Garibalda, dove arriviamo in tarda mattinata per poi muoverci alla volta del Birrificio Montegioco.

Le Birre di Montegioco
Certo che arrivare all’ora di pranzo in un luogo di lavoro non è il massimo del tempismo!! Infatti l’opificio è deserto. Rapidi contatti “spionistici” ci indirizzano verso La Locanda del Grue, spesso i nostri artigiani birrai mangiano lì. Ottimo consiglio! Li troviamo verso la fine del pranzo e visto che anche noi dobbiamo mangiare, ci sediamo dandoci appuntamento più tardi al birrificio.
La Locanda del Grue è uno splendido locale. Ampio e amorevolmente arredato tra il moderno e il modernariato, splendida la Lambretta completamente restaurata e il banco artigianale da falegname che divide a metà la sala. La Locanda è anche sede dei corsi sulla Birra della zona. Mangiamo ottimamente!! Ravioli mantecati alla birra Rat Weizen di Montegioco e al famoso formaggio Montèbore (presidio SlowFood), gustosi Bonet e Tarte Tatin fatti in casa…

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