Lite furibonda sul volo per un bicchiere di vino

Secondo il quotidiano Cumhuriyet, ripreso subito da altri media, un passeggero, del volo Gaziantep-Istanbul della Turkish Airlines, che stava pregando si è lamentato perché un suo vicino stava bevendo del vino. L'incidente "diplomatico" è avvenuto in business class, ma il dibattito si è ben presto esteso a tutto il velivolo. Tutto è iniziato quando ad alcuni passeggeri, fra cui due giocatori del Fenerbahce, è stato offerto del vino prima della partenza.

Un affronto per il viaggiatore particolarmente religioso che ha subito intimato di riconsegnare il nettare d'ambrosia alle hostess, perché lui doveva pregare e non poteva farlo vicino a chi consuma alcolici.
Dopo aver visto che la sua insistenza non produceva effetti concreti, il viaggiatore è passato all'arroganza: "Ti ho detto di non bere. Si puzza come cadaveri dopo. Vai a casa se vuoi bere e non mi infastidire".
A quel punto gli altri viaggiatori si sono spazientiti e il giocatore del Fenerbahce Engin Verel ha sentenziato: "Questo è l'aereo della compagnia di stato. Lo stato fondato da Ataturk". Hanno iniziato a volare parole grosse e sarebbe finita male se un gruppo di agenti non fosse intervenuto. Il fedele è stato accompagnato in fondo all'aereo, per pregare in tutta tranquillità. Il velivolo è decollato con 20 minuti di ritardo. (Virgilio Notizie)

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