La Svezia minaccia manovra sull’accisa

Il programma della presidenza di turno dell’Unione europea prevede un aumento… Non basta la campagna antialcolica. Ora sulla strada del vino arriva anche la questione accisa, che la presidenza di turno della Ue affidata alla Svezia ha già detto di volere affrontare. Nel senso che vorrebbe rimuovere l’accisa zero in vigore nei Paesi mediterranei. E allora, per evitare sgradite sorprese, il presidente di Federvini, Lamberto Vallarino Gancia, ha subito chiarito la posizione contraria a tale misura delle imprese vinicole italiane. Gancia, nella relazione all’assemblea della Federazione che si è svolta a Roma, ha infatti detto chiaro e tondo che “l’Italia e contraria alla revisione della direttiva che vorrebbe rimuovere l’accisa zero sul vino e altre bevande fermentate”. La tesi ha trovato l’immediato avallo di Piero Mastroberardino, già presidente di Federvini, e nell’ex parlamentare Ue e vignaiolo Manlio Collavini, secondo i qirali sarebbe più opportuno che a Bruxelles si parlasse “non di togliere l’accisa zero, ma di come sia possibile che esistano ancora Paesi che anziché liberalizzare affidano i loro mercati ai Monopali di Stato”. Il presidente Gancia non poteva non parlare del prossimo appumantamento del primo agosto, quando in tutta la Ue entrerà definitivamente in vigore la riforma Ocm vino. Una riforma che “certo contiene del buono, ma anche molto altro che buono non è”. Tanto da fare dire a Gancia che “questa Ocm più che una riforma si tratta di riorganizzazione delle voci di bilancio” dell’Unione europea. Critiche condivise da ampi settori del mondo del vino e dallo stesso ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, che ha già avuto modo di affermare “che questa riforma è un disastro che abbiamo ereditato”. Ma questo non esime i vignaioli italiani dall’applicarla. Un buon motivo per conoscere per tempo il contenuto dei regolamenti attuativi relativi ai vitigni varietali, alle denominazioni e alla promozione. Tre voci su cui bisognerà costruire la nuova viticoltura. (Il Sole 24 Ore)

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