La Miscelazione Futurista Polibibite…la risposta autarchica italiana ai cocktail degli anni trenta!

Evento

22 Dicembre 2014

Dalle 14 alle 16

Presso l’Emporio Jerry Thomas

E’ uscito in questi giorni per CocchiBooks il libro “La Miscelazione Futurista – Polibibite, la risposta autarchica italiana ai cocktail degli anni Trenta” del barman e studioso Fulvio Piccinino.

Un lavoro frutto di anni di ricerche rigorose e di indagini meticolose tra musei, collezionisti, mercatini dell’usato, biblioteche, antiquari.

Un volume pensato in prima istanza per altri barmen – perché possano provare l’emozione di miscelare una polibibita e servirla con la consapevolezza della sua genesi complessa e variegata – ma che certamente non mancherà di incuriosire ed entusiasmare i non addetti ai lavori, per il suo apparato storico e iconografico e la cura con cui riesce a svelare lati inediti del movimento futurista.

La Miscelazione Futurista raccoglie storie, aneddoti, dettagli legati alla cucina di Marinetti & co con particolare attenzione al mondo del bere miscelato.

Illustra, tra filologia e attualità, 18 curiose polibibite ed è arricchito da una corposa appendice in cui trovano spazio i trucchi per realizzare un aeroaperitivo futurista e un neomanifesto del miscelatore futurista.

Al progetto hanno preso parte, oltre alla storica casa astigiana Giulio Cocchi che ne è anche editore ha promosso l’iniziativa, Campari, Tassoni, Luxardo, Nardini, Pallini, Strega, Fabbri in un’inedita sinergia nata dalla comune volontà di questi grandi liquoristi, accomunati da un legame di prodotto e storia agli anni del Futurismo, di incentivare lo sviluppo e la diffusione della miscelazione italiana in un panorama in cui le ricette anglofone la fanno da padrone.

Come libro di testo sarà distribuito ai partecipanti dei seminari sulla Miscelazione Futurista e a breve via e-commerce su www.cocchi.com

Consultare il calendario dei seminari su www.cocchi.com e saperebere.com

Informazioni e contatti stampa: Marianna Natale – news@cocchi.com

Cocktail 1

Perché un libro sulla miscelazione futurista?

Un libro per barmen scritto da un barman, nato da anni di ricerche appassionate a opera di Fulvio Piccinino, barman e insegnante con lo splendido chiodo fisso del Futurismo.

Un manuale è quanto ci si potrebbe aspettare da un libro che vuole tradurre e rendere riproducibili e contemporanee 18 incredibili ricette concepite e realizzate tra il 1925 e il 1933 da diversi esponenti del Futurismo, pittori, poeti e artisti, ovvero da non professionisti della miscelazione.

Ne esce invece qualcosa di più: la raccolta di notizie minori sulla creazione di polibibite atte a essere strumento del messaggio futurista diventa un po’ il romanzo involontario di un gruppo di audaci anticipatori di stili e tecniche che precorrono sotto molti aspetti l’arte della miscelazione contemporanea.

Abbiamo chiesto ad Adriano Olivieri di aprire il libro con una introduzione sul Futurismo perché il contesto storico e artistico fa parte integrante del gusto stesso delle ricette e i più esperti barmen professionisti sanno che dietro un grande cocktail ci sono sempre una storia e un’anima che più sono autentiche più affascinano il cliente.

L’aspetto straordinario del libro, che va idealmente a completare quello de La cucina futurista di Marinetti e Fillia, è la scoperta di come questo corpus di ricette sia di fatto una vera e propria via italiana alla miscelazione.

Questo è quindi anche un manuale per la creazione di cocktail favolosamente e autenticamente «vintage», ma con precisa identità storica e culturale, documentato e originale in un mondo dominato storicamente da ricette anglofone.

Il patrimonio di tradizioni, formule e prodotti divisi in famiglie come gli aperitivi, i vermouth, i bitter, gli amari, i liquori dolci, i distillati… e gli stessi vini e spumanti danno nel loro insieme un ruolo di assoluta primogenitura all’Italia nel mondo.

Il periodo degli anni Venti e del Futurismo ne racconta forse il momento più affascinante e divertente.

Il rilancio della miscelazione futurista, della quale questa opera si fa strumento, riporterà in auge cocktail rimasti per anni non proposti e potrà forse essere occasione di ritorno in produzione di alcuni liquori desueti e di ingredienti caduti nell’oblio.

Cocktail 3

Giulio Cocchi, piccola casa ultracentenaria di vermouth e spumanti che ha vissuto il momento futurista come il noto simbolo del galletto sul suo Aperitivo Americano testimonia, ha chiesto ad altre case storiche italiane di unirsi in questo progetto di valorizzazione della liquoristica italiana ottenendo adesioni convinte.

Da editori abbiamo voluto una rigorosa documentazione delle fonti e una versione bilingue, italiano e inglese, nonostante che la traduzione da un italiano autarchico potesse non essere sempre agevole.

Vogliamo quindi ringraziare il lavoro di team del coordinamento editoriale che ha trasformato la ricerca di Fulvio in un’opera destinata a diventare un punto fermo per chi voglia approfondire il Futurismo e le tecniche di miscelazione.

L’iconografia che lo correda è spesso inedita ed è un importante contributo alla qualità complessiva del libro.

CocchiBooks è una collana che nasce con La miscelazione Futurista e produce libri fatti per durare ed essere punti di riferimento.

Visto il tema trattato e lo stile futurista, chiudere con inviti politically correct su come, dove e quanto bere sarebbe un «disrumore».

Mi piace ricordare che tutte le polibibite erano strumenti per raggiungere specifici obiettivi. Seguite le istruzioni.

Zang zang tumb tumb cin cin!

Roberto Bava AD Giulio Cocchi Spumanti

Fulvio Piccinino, torinese, nasce nel 1967.
Dopo aver lavorato lungamente per una multinazionale birraria, passa dietro al banco dove ha iniziato ad appassionarsi alla merceologia e al bere miscelato.

In questo contesto ha compiuto approfonditi studi sulle polibibite futuriste che lo hanno portato a esserne uno dei massimi esperti.

Nello sviluppo dell’attività professionale ha conseguito la qualifica di Sommelier Ais e Barman Aibes, per poi dedicarsi all’insegnamento presso scuole alberghiere e istituti professionali salesiani.

E’ l’amministratore e redattore responsabile del sito di cultura del bere, www.saperebere.com, e ha pubblicato un libro con il medesimo titolo.

CocchiBooks è una collana di pubblicazioni che nasce dall’ultracentenaria casa di aperitivi e spumanti Giulio Cocchi, fondata nel 1891 ad Asti.

La Cocchi è conosciuta per i suoi prodotti iconici come il Barolo Chinato e l’Aperitivo Americano inventati dal fondatore ed è tra i più antichi produttori di Spumanti metodo classico in Italia.

Lo Storico Vermouth di Torino e gli aperitivi Cocchi sono protagonisti del rinnovato interesse per i vini aromatizzati di qualità e il marchio è un culto per i migliori bartender al mondo.

www.cocchi.com
cocchibooks@cocchi.com

Facebook Giulio Cocchi
Twitter @CocchiWinery

LibroDati tecnici:
Formato 16 x 24 cm
Copertina con alette da cm. 15
Stampa a 4 colori in bianca su carta Symbolmat Fedrigoni da gr 270 + plastificazione opaca + Stampa plastica in rilievo Confezione brossura cucita
Interno
B/N carta Arcoprint E.W. da gr. 110 COLORE carta Gardamat da gr 120 Confezione in brossura cucita
FOLIAZIONE LIBRO:
pp. 1-208 (13/16) B/N pp. 209-296 (5/16 + 1/8) COLORE pp. 297-328 (2/16) B/N
Immagini 18 a colori (+ 7/10 eventuali manifesti) e 21 b/n
Prima edizion1500 copie
Edizione bilingue italiano/inglese
Foto d’epoca, immagini e iconografia di alto livello con la collaborazione di importanti musei e collezionisti
Fotografia: Studio Domenico Grossi

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