LA FORZA DEL GRUPPO!

Ormai è più di qualche anno che tramite la mia passione per l’eno-gastronomia mi capita di visitare aziende di qualsiasi tipo spinto dalla voglia di sapere la storia e tutto quello che c’è dietro un bicchiere di vino o qualsiasi altro prodotto che fa parte del ricchissimo patrimonio italiano…
Invitato dalla Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano (un grazie particolare a Slawka G. Scarso, la responsabile marketing) per Morellino Wine Experience (#mwe13) ho avuto l’opportunità di poter constatare da vicino quanto siano importanti e fondamentali le persone all’interno di un’azienda, le loro idee e la loro capacità di fare gruppo, che diventa così la loro forza, caratteristiche che riportano nella qualità dei risultati.
La bella atmosfera conviviale vissuta tra i bellissimi vigneti intorno a Scansano mi ha consentito di approfondire il carattere delle persone, dei maremmani, gente determinata ed autentica da sempre risieduta nella zona vitivinicola più antica della regione, ma che rispetto ai colleghi più blasonati non ne ha avuto la stessa fortuna e le stesse possibilità economiche, ragione per cui è rimasta fortemente ancorata alle tradizioni ed al territorio cercando di valorizzarlo al massimo attraverso il profondo rispetto della natura e dell’impegno nel lavoro.
Ho apprezzato in particolar modo la forte sinergia riscontrata tra i reparti, requisito ovviamente non facile soprattutto quando di tratta di un numero importante di 140 soci facenti parte oggi della cooperativa tra cui molti giovani, e con un‘attenzione particolare alle “quote rosa” (il 30% degli imprenditori è donna), tutti rivolti verso lo stesso scopo di fare qualità già dalla vigna, quindi accettandone gli ordinari problemi derivanti dalle naturali differenze dell’esteso territorio, che si sviluppa per parecchi km dall’entroterra fino dal mare, nella fascia collinare del Grossetano tra i fiumi Ombrone e Albegna.
Mi ha colpito infatti la sintonia e l’affiatamento instaurati con i vertici dell’azienda ad iniziare dalla stima verso il Presidente Benedetto Grechi, alla guida della cantina da 28 anni ed a cui è concesso un ulteriore piccolo riconoscimento visto che uno dei prodotti di punta della cooperativa, il “Vigna Benefizio”, proviene dalla direttamente dalla sua vigna!
Attraverso la guida dell’agronomo Alessandro Fiorini e del direttore commerciale Sergio Bucci si sono visitate alcune delle aziende conferitrici scoprendo le varie sfaccettature di territorio, di altitudine, esposizione, composizione del terreno etc, realtà differenti che permettono di trovare per quanto possibile l’equilibrio lì dove necessario, elemento sostanziale al fine di ottenere un livello ottimale di qualità qualunque  sia lo scopo verso il quale è indirizzato il prodotto finale che sia il vino da tutti i giorni o per l’avvenimento importante.
Le uve conferiscono alla cantina di produzione che si trova in località Saragiolo (da qui il nome del loro Rosato) a pochi km da Scansano dove Massimo Moscatelli, cantiniere giovane, ma già con importanti esperienze alle spalle ne cura tutta la produzione con la consulenza dell’enologo Paolo Caciorgnia con il quale tiene un costante contatto al fine di ottenere il massimo dalla materia prima, valutando l’integrità del singolo grappolo e decidendone quindi la destinazione finale.
L’intera produzione vinicola della Cooperativa nata nel 1972 proviene da circa 450 ha vitati ed è incentrata sul Sangiovese, vitigno principe della DOCG Morellino di Scansano ottenuta nel 2007, che rappresenta circa il 20% del totale della denominazione, alla quale si uniscono altri vitigni autoctoni che vanno ad confluire della DOC Maremma Toscana come Alicante e Ciliegiolo per i rossi, Vermentino per i bianchi, affiancati dagli internazionali Viognier, Merlot e Cabernet.
Durante i 3 giorni passati in compagnia del gruppo invitato si sono assaggiati praticamente tutti i vini dell’intera produzione destinata all’Horeca potendo così apprezzarne le diverse peculiarità e tipicità anche in abbinamento alla cucina territorio, prova senz’altro fondamentale che conferma la il legame con le tradizioni e naturalmente la Maremma.
Infine una delle storie che mi ha affascinato di più durante la permanenza è sicuramente quella di Chiara Farusi, milanese di nascita, ma ormai maremmana d’adozione, che ha scelto di vivere fra le vigne per scappare dal suo lavoro di giornalista al fine di ritrovare il contatto con la terra e la natura.
Chiara ha infatti deciso di avvicinare la coltivazione biologica, non solo nel vino, ma producendo anche legumi e cereali tra cui “farro monococco”, un prodotto altamente qualitativo, dalle importanti caratteristiche dietetico-nutrizionali.
E’ stata una delle esperienze più interessanti finora vissute durante il mio percorso di formazione, non solo dal punto di vista enologico, ma che sicuramente anche umano, un weekend che mi porterò nel cuore e che ricorderò senz’altro con gioia ogni volta che mi capiterà di riassaggiare i vini dei Vignaioli di Scansano…
Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano Soc. Coop Agricola
Loc. Saragiolo – 58054 Scansano (GR)
Tel +39.0564.50.72.88
www.cantinadelmorellino.it

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A cura di Fabrizio Vicari (Staff GustoVino)
 

Ormai è più di qualche anno che tramite la mia passione per l’eno-gastronomia mi capita di visitare aziende di qualsiasi tipo spinto dalla voglia di sapere la storia e tutto quello che c’è dietro un bicchiere di vino o qualsiasi altro prodotto che fa parte del ricchissimo patrimonio italiano…

Invitato dalla Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano (un grazie particolare a Slawka G. Scarso, la responsabile marketing) per Morellino Wine Experience (#mwe13) ho avuto l’opportunità di poter constatare da vicino quanto siano importanti e fondamentali le persone all’interno di un’azienda, le loro idee e la loro capacità di fare gruppo, che diventa così la loro forza, caratteristiche che riportano nella qualità dei risultati.
La bella atmosfera conviviale vissuta tra i bellissimi vigneti intorno a Scansano mi ha consentito di approfondire il carattere delle persone, dei maremmani, gente determinata ed autentica da sempre risieduta nella zona vitivinicola più antica della regione, ma che rispetto ai colleghi più blasonati non ne ha avuto la stessa fortuna e le stesse possibilità economiche, ragione per cui è rimasta fortemente ancorata alle tradizioni ed al territorio cercando di valorizzarlo al massimo attraverso il profondo rispetto della natura e dell’impegno nel lavoro.
Filari_2
 
FilariHo apprezzato in particolar modo la forte sinergia riscontrata tra i reparti, requisito ovviamente non facile soprattutto quando di tratta di un numero importante di 140 soci facenti parte oggi della cooperativa tra cui molti giovani, e con un‘attenzione particolare alle “quote rosa” (il 30% degli imprenditori è donna), tutti rivolti verso lo stesso scopo di fare qualità già dalla vigna, quindi accettandone gli ordinari problemi derivanti dalle naturali differenze dell’esteso territorio, che si sviluppa per parecchi km dall’entroterra fino dal mare, nella fascia collinare del Grossetano tra i fiumi Ombrone e Albegna.
 
Vigna_BenefizioMi ha colpito infatti la sintonia e l’affiatamento instaurati con i vertici dell’azienda ad iniziare dalla stima verso il Presidente Benedetto Grechi, alla guida della cantina da 28 anni ed a cui è concesso un ulteriore piccolo riconoscimento visto che “uno dei” prodotti di punta della cooperativa, il Vigna Benefizio, proviene dalla direttamente dalla sua vigna! Fiorini
 
Attraverso la guida dell’agronomo Alessandro Fiorini e del direttore commerciale Sergio Bucci si sono visitate alcune delle aziende conferitrici scoprendo le varie sfaccettature di territorio, di altitudine, esposizione, composizione del terreno etc, realtà differenti che permettono di trovare per quanto possibile l’equilibrio lì dove necessario, elemento sostanziale al fine di ottenere un livello ottimale di qualità qualunque  sia lo scopo verso il quale è indirizzato il prodotto finale che sia il vino da tutti i giorni o per l’avvenimento importante. Barricaia
 
Le uve conferiscono alla cantina di produzione che si trova in località Saragiolo (da qui prende il nome del loro Rosato) a pochi km da Scansano dove Massimo Moscatelli, cantiniere giovane, ma già con importanti esperienze alle spalle ne cura tutta la produzione con la consulenza dell’enologo Paolo Caciorgnia con il quale tiene un costante contatto al fine di ottenere il massimo dalla materia prima, valutando l’integrità del singolo grappolo e decidendone quindi la destinazione finale.Moscatelli
 
L’intera produzione vinicola della Cooperativa nata nel 1972 proviene da circa 450 ettari vitati ed è incentrata sul Sangiovese, vitigno principe della DOCG Morellino di Scansano ottenuta nel 2007, che rappresenta circa il 20% del totale della denominazione, alla quale si uniscono altri vitigni autoctoni che vanno ad confluire della DOC Maremma Toscana come Alicante e Ciliegiolo per i rossi, Vermentino per i bianchi, affiancati dagli internazionali Viognier, Merlot e Cabernet.
 
I_due_RoggianoDurante i 3 giorni passati in compagnia del gruppo invitato si sono assaggiati praticamente tutti i vini dell’intera produzione destinata all’Horeca potendo così apprezzarne le diverse peculiarità e tipicità anche in abbinamento alla cucina territorio, prova senz’altro fondamentale che conferma il legame con le tradizioni e naturalmente la Maremma. Farro
 
Infine una delle storie che mi ha affascinato di più durante la permanenza è sicuramente quella di Chiara Farusi, milanese di nascita, ma ormai maremmana d’adozione, che ha scelto di vivere fra le vigne per scappare dal suo lavoro di giornalista al fine di ritrovare il contatto con la terra e la natura.
 
Chiara ha infatti deciso di avvicinare la coltivazione biologica, non solo nel vino, ma producendo anche legumi e cereali tra cui “farro monococco”, un prodotto altamente qualitativo, dalle importanti caratteristiche dietetico-nutrizionali.ViognierSaragiolo
 
E’ stata una delle esperienze più interessanti finora vissute durante il mio percorso di formazione, non solo dal punto di vista enologico, ma che sicuramente anche umano, un weekend che mi porterò nel cuore e che ricorderò senz’altro con gioia ogni volta che mi capiterà di riassaggiare i vini dei Vignaioli del Morellino di Scansano
 
 
Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano Soc. Coop Agricola
Loc. Saragiolo – 58054 Scansano (GR)
Tel +39.0564.50.72.88
www.cantinadelmorellino.it
info@cantinadelmorellino.it
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