La campagna salva sughero

Lanciata anche in Italia la campagna per la salvezza di uno degli  ecosistemi più ricchi del pianeta, in grado di garantire la  sopravvivenza di 135 specie di piante, 24 di rettili e anfibi, 160 di  uccelli e 37 di mammiferi
A farlo è Amorim Cork Italia, filiale italiana di Amorim, Azienda portoghese leader mondiale nella produzione di tappi in sughero. L'intento è quello di sollevare l'attenzione sui danni all'ambiente, anche in termini di inquinamento e desertificazione ambientale e sociale, che potrebbero essere provocati dal disboscamento dei sughereti, a seguito di una minor richiesta di tappi per vino in sughero, dovuta al maggior utilizzo di chiusure alternative (sintetiche e a vite in alluminio).
Perché è il valore economico di quegli alberi, legato all'industria del sughero e soprattutto alla produzione dei turaccioli, ciò che li salva dalla deforestazione. La campagna "Save Miguel" arriva in Italia dopo essere stata lanciata in Australia e Stati Uniti e si avvale di un testimonial d'eccezione quale il famoso attore, sceneggiatore, cabarettista hollywoodiano Robert Schneider, protagonista di un divertente video sull'argomento, sottotitolato in italiano, già cliccato da oltre mezzo milione di persone.
Visitando il sito savemiguel.com si potrà adottare virtualmente una quercia da sughero ed entrare nella grande community della campagna, amica dell'ambiente. Oltre alla campagna "Save Miguel", Amorim Cork Italia, sta lanciando un progetto pilota di riciclaggio dei tappi in sughero, per sensibilizzare operatori del settore, aziende e consumatori sull'importanza del riciclo e sulle possibilità di riutilizzo del sughero, con tutti i conseguenti benefici per l'ambiente.
L'iniziativa è stata intrapresa inizialmente nell'area test di Conegliano, sede dell'azienda e cuore di uno dei maggiori distretti vitivinicoli italiani, e nella zona nord di Treviso, per poi allargarsi a livello regionale e Italia del Nord. Saranno raccolti i tappi in sughero in ristoranti, enoteche, bar, scuole, supermercati e, per invogliare la gente a riciclare il tappo, saranno distribuiti nei vari esercizi, appositi box di raccolta. Una volta ritirati dagli enti locali deputati alla differenziata, Amorim si impegna ad acquistarli per mandarli a rilavorare in Portogallo e ottenere prodotti per altri utilizzi come l'isolamento, la coibentazione, persino l'abbigliamento sportivo. (Espresso)

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *