Irpinia: The Other Side of South Italy

Logo_Irpinia_Other_SideDal 19 al 23 giugno a Bordeaux

La Provincia di Avellino al Vinexpo di Bordeaux, per l’Irpinia del vino una vetrina esclusiva
Diciannove aziende saranno presenti ad uno degli appuntamenti più importanti dedicati al settore. Presso l’Avellino Pavillon anche un’area eventi dedicata a giornalisti e buyers internazionali, con un percorso sensoriale dedicato alle peculiarità del territorio.

L’altro lato del Sud Italia: così la Camera di Commercio di Avellino rappresenterà l’Irpinia a Vinexpo, una delle più importanti fiere dedicate al mondo vitivinicolo, in programma a Bordeaux, in Francia, dal 19 al 23 giugno.
Una tappa di grande importanza per le aziende vitivinicole che saranno presenti a Vinexpo nell’ambito della collettiva camerale, una iniziativa che segna un forte passo in avanti nel percorso intrapreso dall’ente guidato da Costantino Capone per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese irpine e in particolare del settore agroalimentare, selezionando vetrine di qualità e riflettori di portata praticamente mondiale, con l’obiettivo di dare al tessuto imprenditoriale occasioni reali di promozione e di valorizzazione.
L’Avellino Pavillon ospiterà 19 realtà produttive irpine: Agricola Irpina di Pratola Serra, Antica Hirpinia di Taurasi, Antonio Caggiano di Taurasi, Di Meo di Salza Irpina, Cantine Grotta del Sole di Santa Paolina, Di Prisco Pasqualino di Fontanarosa, Donnachiara di Montefalcione, Feudi di San Gregorio di Sorbo Serpico, I Capitani di Torre Le Nocelle, La Casa dell’Orco di Pratola Serra, Manimurci di Paternopoli, Marsella Guido di Summonte, Molettieri Salvatore di Montemarano, Montesole di Montefusco, Tenuta Cavalier Pepe di Luogosano, Tenuta Ponte di Luogosano, Terredora di Montefusco, Vesevo di Forino e Villa Raiano di San Michele di Serino.
«Siamo pronti – commenta Costantino Capone, presidente della Camera di Commercio di Avellino – per questa nuova iniziativa di promozione territoriale legata alle produzioni vitivinicole nello specifico ed in generale a tutto l’agroalimentare irpino. Si tratta di un evento di rilievo internazionale che vede protagonista la provincia di Avellino con una presenza davvero significativa sia per numero che per qualità delle produzioni in vetrina. Per l’edizione 2011 del Vinexpo di Bordeaux, infatti, il nostro obiettivo è quello di far conoscere l’Irpinia nel racconto del suo territorio, simbolo del Meridione d’Italia, ma che riesce anche ad uscire dall’immagine stereotipata del Sud Italia che spesso viene comunicata all’estero. Sono le peculiarità di questo territorio a dare significato alle sue produzioni di qualità e tra queste il vino merita una particolare menzione perché di questa terra ne è sicuramente il miglior ambasciatore. La realtà vitivinicola irpina ormai rappresenta una rete fitta con espressioni importanti e di caratura internazionale. Come Camera di Commercio abbiamo inteso sostenere questo comparto affiancandoci al lavoro svolto dalle imprese impegnate nel settore, fornendo loro validi strumenti di promozione e azioni di internazionalizzazione. Siamo convinti che la presenza a questi appuntamenti di grande valenza commerciale e promozionale siano il veicolo più efficace per far conoscere le nostre produzioni e per creare opportunità commerciali».
“Irpinia: the other side of South Italy” sarà dunque il marchio che accompagnerà la presenza della collettiva camerale nell’ambito dell’evento di riferimento per i giornalisti e gli operatori internazionali del settore vitivinicolo provenienti da ogni angolo del mondo. L’Irpinia rappresenta “the other side of South Italy” perché è parte integrante del Sud Italia, col suo corredo di storia, paesaggi, clima, gastronomia, conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo, ma è allo stesso tempo qualcosa di unico, molto lontano dagli stereotipi del meridione tout court, ed è proprio da questa diversità che nasce la sua capacità di proporsi come il territorio simbolo della vitivinicoltura meridionale, con una serie di vini che, per condizioni produttive, clima, altitudini, longevità, esprimono un carattere per molti versi decisamente nordico, in grado di confrontarsi con i più pregiati vini dell’Europa continentale. L’altra faccia del Sud, appunto, che si propone agli operatori più curiosi, alla ricerca di sapori non omologati, restituiti da una viticoltura di alta collina, a volte di montagna, da una serie di varietà tradizionali che in queste zone trovano la loro terra di elezione, da un gruppo di aziende e vigneron pienamente consapevoli delle potenzialità a loro disposizione.
A Vinexpo la provincia di Avellino metterà in evidenza le sue peculiarità: un territorio a forte vocazione rurale, che proprio grazie alla sua posizione ha conservato nel corso degli anni una sua identità produttiva, diventando per molti versi la “capitale” enologica della regione ed una delle punte di eccellenza del Sud Italia: 6.598 ettari vitati, poco meno di 200 aziende, migliaia di viticoltori, tre vini a DOCG, una grande doc territoriale.
Oltre al vino, l’Avellino Pavillon ospiterà anche alcuni prodotti tipici, con abbinamenti proposti presso l’area eventi, dove stampa specializzata e buyers potranno assaggiare – nella cornice di un particolare percorso sensoriale e con l’ausilio di esperti e sommelier – le tre grandi DOCG del Sud Italia: Taurasi, Greco di Tufo e Fiano di Avellino, con approfondimenti tematici sulle caratteristiche peculiari dei territori e dei vini della provincia di Avellino.

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *