Introdurre nuovamente lo stoccaggio privato dei vini e dei mosti

Lo chiedono le cantine cooperative vitivinicole più grandi ed importanti d’Italia, per bocca di Fedagri – Fedagri Confcooperative, in una serie di proposte presentate e discusse in seno al Copa-Cogeca a Bruxelles per rimediare alla situazione difficile determinata dalla nuova Ocm Vino.
“Per la copertura dello stoccaggio privato, che non è compreso nel Piano di Sostegno nazionale – ha spiegato Adriano Orsi, presidente del settore vitivinicolo Fedagri-Confcooperative – si potrebbe attingere al bilancio destinato all’estirpazione.

Inoltre, si ritiene necessario che il 15% dell’ammontare dei premi all’estirpazione delle vigne vada alle associazioni di produttori (cantine cooperative)”. Fedagri evidenzia, inoltre, come già nel 1999 una misura simile era stata messa in atto nell’Ocm in virtù del Regolamento della Commissione 1227/2000 del 31 maggio relativo al potenziale di produzione viticola.
“È necessario – ha concluso Orsi – rendere flessibile l’applicazione della misura relativa agli investimenti nell’ambito del Piano di Sostegno Nazionale e questo può essere fatto attraverso una differenziazione chiara tra le misure da finanziare nell’ambito dell’Ocm e quelle da finanziare con lo Sviluppo Rurale”. (WineNews)

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