In vigneto Trebbiano o Malvasia?

E’ il software ora a scegliere la coltura. Almeno stando a quello che dice l’Enea…
Dal Centro Ricerche Enea di Frascati arriva un programma informatico che potrà supportare il contadino alle prese col rebus della scelta dell’impianto eco-energetico per l’azienda agricola, e il viticoltore che deve avviare un nuovo vigneto.

 

Si tratta di un software – precisa l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – che permette oggi di calcolare “con crescente precisione l’efficienza energetica di impianti rinnovabili o comprendere quale territorio sia più adatto per il suo microclima a produzioni agro-alimentari di qualità; uno strumento di pianificazione che presto diverrà indispensabile per la programmazione delle aziende e delle amministrazioni pubbliche”.

Il software verrà presentato dal ricercatore dell’Enea Andrea Forni, oggi, a Grottaferrata, nell’incontro ‘Il territorio vitivinicolo alle porte di Roma, la scienza e la tecnologia per uno sviluppo sostenibile’. L’evento è organizzato da Frascati Scienza, l’associazione nata all’interno del polo scientifico internazionale dell’area tuscolana dove lavorano e vivono più di 3000 ricercatori.

Le comuni applicazioni commerciali, afferma Forni, “possono presentare nella valutazione dell’efficienza energetica errori compresi tra il 4 e il 5%, mentre il sistema messo a punto dall’equipe Enea presenta un margine d’errore di appena l’1%. E’ evidente che questo dato può avere un’importante ricaduta economica e indirizzare in campo eolico, microvoltaico, solare fotovoltaico e biomasse, scelte sempre più efficaci e sostenibili sul territorio”.

In agricoltura il sistema di analisi Gis è applicabile per la valutazione nel dettaglio dei fattori che, ad esempio, determinano il microclima perfetto per la produzione di un grande vino o altre produzioni agroalimentari pregiate. Uno dei territori interessati dal progetto in questione è quello del Gruppo di azione locale (Gal) del Parco delle Madonie (Palermo).

(WineNews)

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *