In Sud Corea il Brunello ha il suo scudo

In arrivo dalla Corea del Sud il riconoscimento della prima indicazione geografica italiana, il Brunello di Montalcino come “marchio geografico collettivo”. Soddisfatto il ministro alle politiche agricole Luca Zaia che ha detto “continueremo a lavorare perchè la stessa tutela che garantiamo ai prodotti made in Italy, agli imprenditori e consumatori nel Belpaese possa estendersi fuori dai nostri confini”. E proprio in ragione del ruolo determinante che rivestono, nelle politiche del suo ministero, le azioni a difesa della qualità, prosegue la tolleranza zero verso i prodotti contraffatti o alterati. In una conferenza stampa al inipaaf Zaia ha presentato l’ennesimo sequestro ad opera di Icq, Corpo forestale dello stato e Asl: 9mila uova, 2.500kg di ovoprodotti, 300 litri di latte fresco, 6.800kg di latte di pecora congelato, 400 kg di prodotti ittici, 120 kg di prodotti dolciari e da forno scaduti o in cattivo stato di conservazione rinvenuti in un magazzino in provincia di Salerno. “Prodotti per i quali non vogliamo essere conosciuti all’estero. Anzi, ha aggiunto, il nostro sistema di controlli è qualitativamente riconosciuto a livello internazionale e sul mercato il nostro agroalimentare è pulito”. (ITALIA OGGI)

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