Il Wine-Detector per scoprire le truffe sulle bottiglie d’annata…

Ricercatori nucleari francesi, in collaborazione con Antique Wine Company (azienda londinese specializzata nella vendita di bottiglie pregiate), hanno sviluppato una tecnica per smascherare i vini falsi. Il metodo si basa sulla stessa logica che consente di riconoscere le truffe nell’arte: irradiare le bottiglie con ioni attraverso un acceleratore di particelle. La cosa più interessante, secondo la rivista Decanter, è che la bottiglia non deve essere aperta per veificame l’autenticità e quindi il vino può essere controllato senza inconvenienti.

Le radiazioni sono infatti dirette al vetro, la cui composizione chimica è cambiata nel tempo e dipende dal luogo di produzione. Progetto, già testato con successo su 80 bottiglie dall’800. Presenta però una falla: uno dei metodi più usati per contraffare i vini pregiati consiste nel riempire bottiglie autentiche con vino falso. Il bottle detector verrebbe quindi ingannato. Ma l’Antique Wine Company sta pensando di combinare il test con un altro metodo già collaudato: verificare, con uno spettrometro, la quantità di Cesio 137 nel vino, variabile a seconda dell’annata. Unico neo: il Cesio, figlio delle esplosioni nucleari in atmosfera e di Cernobyl, è rivelatore solo peri vini nati dopo gli anni 50. (Affari&Finanza)

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