Il vino, un alleato della salute

agricolturaL’agricoltura ringrazia: “Una risposta concreta alle future generazioni”…
Dalle fonti rinnovabili all’eno-turismo, il settore ha sempre maggior bisogno di profili qualificati. La Cia: “Essenziale coltivare le professionalità”… Un piano condivisibile, perché individua nella formazione una delle priorità per rilanciare il Paese dopo la crisi. Si mettono in risalto i limiti dell’attuale sistema, basato su un approccio scolastico e burocratico, molto spesso non collegato con il mondo del lavoro; e si tentano strade ispirate a una maggiore concretezza e alla valorizzazione della formazione tecnico-professionale.

 

È la valutazione della Cia-Confederazione italiana agricoltori sull’accordo tra governo, Regioni e parti sociali. La formazione, d’altra parte, ha un valore particolare per il settore agricolo, nel quale l’apprendimento svolto direttamente in azienda – rimarca la Cia – “consente di acquisire competenze che la sola teoria non riesce a trasmettere. È infatti sbagliato, e frutto solo di pregiudizio, pensare che il lavoro in agricoltura non debba essere qualificato”.

Sul versante occupazionale, a fronte di una sostanziale stabilità nel numero degli addetti legati strettamente al settore primario (+0,3% nel prossimo quinquennio), aumenteranno le esigenze e di conseguenza gli sbocchi professionali di manodopera e di occupazione qualificata. La stima, entro i prossimi cinque anni, potrà arrivare a 300mila posti di lavoro connessi all’agricoltura e alle nuove professionalità.

L’indotto delle energie da fonti rinnovabili, l’ecoturismo, l’agri-wellness, il turismo enogastronomico sono tutti comparti che stanno crescendo nell’appeal di una larga fetta di nuove generazioni, che dopo anni di disinteresse e distacco vedono in queste “nuove” attività una concreta possibilità di lavoro e di gratificazione individuale. Da ultimo, la Cia evidenzia come ulteriore elemento positivo il fatto che il patto tra governo, Regioni e parti sociali valorizzi in modo adeguato il principio della sussidiarietà e il pieno coinvolgimento di queste ultime, nelle loro diverse configurazioni.

(Finanza & Mercati)

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *