Il vino dribbla la crisi, spesa a +3,5% ed acquisti a +2,2%

A Natale il vino “made in Italy” dribbla la crisi: si stapperanno più di 80 milioni di bottiglie, il 94% di produzione nazionale, con un aumento, in valore, del 3,5% sul 2007. A vincere sarà la qualità e soprattutto le denominazioni di origine che cresceranno, in quantità, del 2,2%. A segnalarlo è la Cia-Confederazione Italiana agricoltori per la quale si conferma l’andamento al rialzo dei consumi delle produzioni “etichettate”, in flessione (meno 3,6%) per i vini sfusi.

In termini di preferenze, i rossi ancora una volta saranno preferiti ai bianchi, con un rapporto di 4 su 5. Una tendenza, questa, che si consolida, afferma la confederazione, nel periodo invernale, raggiungendo il suo apice proprio nelle feste natalizie. La scelta degli italiani – sottolinea la Cia – sarà rivolta soprattutto alle produzioni a denominazione d’origine, i cui prezzi si sono mantenuti, tranne qualche eccezione, pressoché stabili rispetto alle feste 2007.
“Non si compra più vino tanto per bere – commenta la Cia – ma si acquistano bottiglie di marca che racchiudono particolari caratteristiche. E tra i regali natalizi il vino – conclude la Cia – è uno dei più gettonati. Nell’85% dei pacchi-dono c’è una o più bottiglie di vino a denominazione d’origine”. (WineNews)

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