Il Moscato dal Tar Lazio…

Il Tar Lazio si è riunito per esaminare il ricorso presentato dai sindaci dei comuni del Basso Piemonte che rientrano nel disciplinare di produzione dell’Asti e moscato docg contro il decreto dell’ex ministro De Castro che autorizza la “docg” per i due vini dolci bianchi per eccellenza del Piemonte anche nel comune di Asti. In totale poco meno di 30 ettari che hanno però causato la reazione negativa soprattutto dei rappresentanti della parte agricola.

All’inizio del mese lo stesso tribunale aveva respinto la richiesta della “sospensiva” d’urgenza, avanzata dalla Produttori Moscato d’Asti Associati, per impedire che già a fine anno il vino prodotto nei vigneti del territorio del capoluogo possa essere venduto con la “docg” ma, mercoledì, lo stesso tribunale ha deciso di fissare a inizio novembre la data di un’altra udienza nel corso della quale si pronuncerà sul ricorso dei sindaci che ricalca quello della “Produttori” e quindi ripropone la richiesta di “sospensiva” e contemporaneamente affronterà la questione di merito volta a stabilire se il decreto ministeriale del 5 maggio scorso ha fondatezza o meno. (Italia Oggi)

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