Il Garda Classico e il biologico

groppello classicoI vini biologici del Garda Classico continuano a strappare consensi anche a livello internazionale: a decretare nei giorni scorsi il successo delle produzioni bio “made in Garda” è stata la prestigiosa Biofach di Norimberga, la più importante manifestazione fieristica mondale del settore.

Qui, il Groppello del Garda Classico si è guadagnato l’inserimento nella prestigiosa selezione “vinifera” dedicata agli autoctoni selezionati dall’imprenditore enologo Peter Riegel, titolare della più importante società di distribuzione europea di vini bio.

Una realtà, quella di Riegel, che con oltre sette milioni di bottiglie distribuite può ormai contare su numeri di grande rilevanza, e che ha festeggiato i 25 anni di attività proprio in occasione dell’expo di Norimberga.

La Biofach ha anche quest’anno confermato il suo ruolo di vetrina strategica per il settore, sulla quale i produttori bio lombardi si sono presentati in uno stand collettivo organizzato da Regione Lombardia e coordinato dall’associazione di produttori biologici La Buona Terra, che ha sede a Lonato in provincia di Brescia.
Il Garda Classico scommette da anni con grande convinzione sulle opportunità offerte, sia in termini qualitativi che etici, dall’agricoltura biologica. Non le uniche, tuttavia, in un territorio Doc dove è ormai convertito al biologico circa il 25% del vigneto, e dove sono ormai numerose le aziende che scommettono sul bio anche per produzioni come il pregiato olio extravergine di oliva Garda Dop o come i cereali, i piccoli frutti ed altro ancora. Nel vino, il biologico rappresenta un ulteriore valore aggiunto alla tipicità territoriale di produzioni già affermate e sempre più apprezzate anche in ambito internazionale come i Rossi della Valtènesi, prodotti che si giovano soprattutto dell’apporto di un vitigno autoctono ed esclusivo della zona come il Groppello, o il Chiaretto, il grande rosato del Garda che, in termini di successo, riconoscimenti e notorietà, si può senz’altro considerare come uno dei protagonisti principali dello scenario enoico emergente degli ultimi anni.

(Vinealia)

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