Il casale con vigna non passa di moda

Molto richieste le tenute agricole… Continua a crescere in Italia la domanda di tenute vinicole a vocazione residenziale, grazie ai numerosi appassionati di vino che amano questi territori, tanto da far lievitare i prezzi dei terreni in modo esponenziale. Nelle Langhe, in zone pregiate come quelle del Barolo, si evidenzia un crescente interesse per immobili con caratteristiche ricettive o con vigna, in grado di offrire una fonte di reddito e rendere possibile un nuovo progetto di vita. Secondo i dati dell’ufficio studi Gabetti, un ettaro di vigneto a Barolo classico costa sui 150-200mila euro e qualora si tratti di Barolo Cru può toccare i 700-800mila euro. Nell’area di Dogliani una vigna a Dolcetto si apprezza sui 50-60mila euro.
Anche sull’Oltrepo Pavese e in val Tidone (le terre del Bonarda, Barbera, Riesling, Pinot e Moscato) c’è ampia richiesta di aziende vinicole, anche se l’offerta è più limitata.Il costo medio del vigneto è sui 60-80mila euro all’ettaro. Molto legata alla produzione del vino anche la clientela di Montalcino, sia italiana che straniera.
Per una vigna di Brunello si arriva a pagare intorno ai 400mila euro all’ettaro, mentre il rosso di Montalcino costa sugli 80mila euro. La spesa necessaria per un investimento nella zona del Brunello parte di solito dai 4 milioni di euro, considerato che la tenuta deve avere almeno 8-10 ettari di vigneto per essere efficiente.
Quotazioni stabili e mercato in miglioramento come dinamismo nel Chianti, nei primi mesi del 2009. Sempre secondo Gabetti, di solito si richiedono grosse case coloniche di 400-500 metri quadri, che per soluzioni ristrutturate partono da 1,5-1,7 milioni di euro fino a diversi milioni. Oppure piccoli appartamenti all’interno di borghi o di case coloniche restaurate e poi frazionate, con prezzi tra i 4mila e i 4.500 euro al metro quadro. Per un appezzamento con vitigno di Chianti classico Gallo Nero si spendono 130-140mila euro e le tenute più ricercate devono essere in zone tranquille, lontano da strade trafficate e dai fili dell’alta tensione.
In base alla statistica annuale 2007 dell’Inea (l’istituto che fotografa l’andamento del mercato fondiario) nei territori del vino le quotazioni più alte dei terreni si incontrano, dopo Montalcino, a Valdobbiadene (340-516mila euro per ettaro), nella zona del Lago di Caldaro a Bolzano (302-457mila) e a nord di Trento (278-490mila).
In questo momento esistono diverse tenute vinicole in vendita, di dimensione medio-piccola: su Immobiliare.it, a esempio, se ne contano ben 67, per lo più in Toscana, e il valore medio delle compravendite si aggira sul milione di euro per 2,5 ettari di vigneto Doc. (Il Sole 24 Ore)

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