GustoVino incontra l’Az.Agricola IOLE GRILLO

Non credo nella casualità, penso invece, che ci sia un filo sottile che unisce gli episodi della nostra quotidianità; ecco che, a sostegno di questo, giorni fa abbiamo incontrato l’azienda Grillo al Meating, in una serata il cui tema è stato l’abbinamento cibo – vino, un altro incontro…

Un incontro tra due mondi da cui possono nascere armonie indimenticabili o stridenti contrasti.
 “Matrimoni d’amore“, è la geniale metafora coniata da Veronelli per uno dei suoi libri di maggior successo, entrata subito nel linguaggio della degustazione, a indicare l’accostamento ideale fra un cibo e un vino.
Questa ricerca d’armonia e d’accordo, è stata il punto di partenza per far incontrare, i magnifici vini dell’Azienda Agricola Iole Grillo e le gustose creazioni di Grazia Livigni e Nicola Zafferano, chef del ristorante Meating che ci ha ospitato.
Non è da tanto che si è iniziato a studiare seriamente il tema dell’abbinamento tra cibi e vini, individuando una serie di principi guida che permettessero di godere appieno del vino in accompagnamento al cibo.
Il primo passo da fare è innanzitutto iniziare a mangiare e bere consapevolmente, quantificando e qualificando le sensazioni percepite:
conoscere, riconoscere, giudicare e apprezzare un vino, o una pietanza, attraverso un attento esame organolettico che richiede il concorso della vista, dell’olfatto e del gusto.
Successivamente si contrapporranno alle caratteristiche del cibo quelle del vino, allo scopo di cercare l’accostamento migliore, in cui cibo e vino risulteranno in equilibrio, non sovrastandosi, ma esaltandosi.
Non esistendo l’abbinamento perfetto, abbiamo la possibilità di seguire diverse strade: la strada dell’abbinamento tradizionale, che si ispira alla cucina e all’enologia tradizionale; l’abbinamento emozionale, che legherà il vino al particolare momento che intendiamo sottolineare; l’abbinamento di valorizzazione, che legherà ad una portata importante per struttura ed ingredienti, un vino con una personalità altrettanto spiccata.
Quando si arriva ai dolci, la musica cambia; il loro comun denominatore, lo zucchero, vincola, a priori, ogni scelta.
Per semplificare…mai più spumante brut col panettone!

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