Gaiun Martinenga Barbaresco

Premessa
Oggi abbiamo l’opportunità di fare la conoscenza con un grande produttore: i Marchesi di Gresy, 
opportunità che ci viene offerta degustando un grande vino: il Barbaresco Gaiun Martinenga del 2001.

Per i più curiosi
La degustazione ci offre anche l’occasione per parlare un poco della storia di questo grande vino, 
il Barbaresco, che insieme al Nebbiolo si contendono lo scettro della regione Piemonte.
Prima di iniziare sfatiamo un poco di dubbi. Innanzi tutto Barolo e Barbaresco sono due incantevoli paesi 
delle Langhe (Piemonte) e danno rispettivamente il nome ai vini che vengono prodotti entrambi con 
il Nebbiolo (grande vitigno italiano). Ma allora dov’è la differenza?, Beh, la si impara, purtroppo ma
non troppo, degustandoli. Il Barbaresco ha radici molto lontane.
I romani sottomisero le popolazioni celto/liguri che qui vivevano, disboscarono le foreste di querce sacre 
a Marte (Martinenga) e piantarono le viti. L’'uva, forse, non era ancora nebbiolo, ma lo sarebbe 
presto diventato, attraverso le mutazioni genetiche ed altri fattori legati ai giochi del destino.
Le origini di questo vino si fondono a leggende di varia origine; alcuni narrano che i Galli siano giunti 
in Italia perché attratti dal vino di Barbaritium, di eccellente qualità, da cui deriverebbe l’attuale Barbaresco.
Altri sostengono che la Docg derivi il suo nome dalle orde barbariche che causarono la caduta dell’Impero romano. 
Superato il periodo tra leggenda e realtà, la storia e le certezze cominciano più tardi per il Barbaresco. 
Due date restano scolpite nella storia di questo vino:
1894: Domizio Cavazza, direttore delle Regia Scuola Enologica di Alba, acquista il castello di Barbaresco con le proprietà nelle zone Pora e Ovello e, nello stesso autunno fonda le Cantine Sociali di Barbaresco, riunendo intorno a sè una decina di proprietari di vigneti locali. Egli codifica il "metodo moderno" per la vinificazione del nebbiolo e lancia il vino Barbaresco sui mercati nazionali accostandolo al già famoso Barolo.Domizio Cavazza e' definito il "padre del Barbaresco", per la sua opera infaticabile e per molti versi stupefacente a favore della vitienologia di queste colline.
1961: la ditta Gaja di Barbaresco decide di vinificare soltanto le proprie uve, senza acquistare più da terzi. Di conseguenza, rinuncia a produrre Barolo; il Barbaresco diventa quindi il vino bandiera per l'azienda che, tre decadi più tardi, sarà la "griffe" più famosa dell'enologia italiana. Per Barbaresco quella scelta fu, indirettamente, una fortuna: anche grazie alla qualità, ed ai prezzi …. del Barbaresco Gaja nessuno osa più chiamare il Barbaresco "fratello minore"!
 

Il vino
Il vino che abbiamo degustato, Gaiun Martinenga Barolo 2001, proviene dai vigneti della Martinenga.
Al naso si presenta con una piacevolissima nota balsamica che parla di pino e tintura di iodio. Lasciato ossigenare il vino si apre su aromi di ciliegia sottospirito e fa la sua comparsa una nota elegantissima e piacevolissima di violetta. Quello che colpisce, è l’eleganza degli aromi che si fondono perfettamente.
In bocca, il vino, si apre con una vena acida di ottimo nervo supportata da buona morbidezza. Questi due attori recitano su uno sfondo fatto di un tannino presente ma mai invasivo e aggressivo che non ruba la scena agli altri attori.
Buona la persistenza gustativa che richiama le noti dolci di ciliegia

In definitiva un buonissimo Barolo che fa dell’eleganza gusto-olfattiva la sua arma migliore

In breve

Nome Gaiun Martinenga  Barbaresco
Produttore Tenute Cisa Asinai dei Marchesi di Grèsy
Vitigno Nebbiolo 100%
Grado alcolico 13,5%
Annata 2001
Colore Rosso Rubino con leggeri riflessi granati
Profumi
Sentori balsamici di bino e tintura di iodio seguiti, dopo una breve ossigenazione, date piacevolissime di ciliegia sottospirito e violetta. Tutto molto elegante.
Gusto Ottima la spina acida che ne fa un vino giovane, supportata da buona morbidezza. A tutto ciò fa da ottima spalla un tannino presente ma mai aggressivo o invadente. Vino di persistenza più che buona.

 

   
   
  
   
   
   
   
   

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