Fidejussione sul vigneto

L’attesa di due mesi per la liquidazione delle domande accolte per la riconversione dei vigneti 2008, giova a chi deve presentare le garanzie fidejussorie e le richieste di collaudo. A stabilirlo è la circolare dell’Alea n. 39 del 19giugno scorso, che adegua tempi e termini a seguito della, proroga dei pagamenti per gli aiuti 2008 prevista dal DM n. 3893 dell’8 maggio scorso, posticipando gli stessi dal 15 giugno al 30 settembre del 2009. Conscguentemente a ciò, la nota dell’Agenzia fa slittare anche i termini per la consegna dell’originale della garanzia all’Ente istruttore, che viene fissato per il 15 luglio prossimo, e quelli per la consegna all’organismo pagatore della stessa, completa della convalida a cura della Regione, che non dovranno andare oltre ti 30 agosto 2009. Il 30 giugno sarà, invece, il limite temporale oltre cui le richieste di pagamento con collaudo per la campagna 2008/2009 divengono irricevibili. Da ricordare che ad una domanda di paigamento anticipato per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti deve corrispondere una sola e specifica garanzia. Non sono ammesse più domande assistite da un’unica cauzione o, viceversa. Qualsiasi, disguido, incompletezza, errore, che pregiudichi in tutto o in parte l’erogazione dell’aiuto, ne rispondono gli enti territoriali che hanno curato l’istruttoria detta pratica. L’agenzia, innanzitutto fissa agli enti territoriali i termini perentori per l’invio degli elenchi dei beneficiari ammessi all’aiuto nell’ambito delle risorse già assegnate, degli elenchi supplementari che, invece, potranno usufruire di un pagamento “eccezionale” se ricorreranno le condizioni per un’eventuale integrazione dei fondi regionali pari ad 20% in più. Gli elenchi supplementari devono essere inviati separatamente dagli altri e devono riguardare domande assolutamente complete, senza integrazioni, pena l’inaccettabilità. Per redigere gli elenchi. Regioni e province autonome, devono verificare le informazioni tramite il Sian. La cauzione, di importo pari al 120% dell’aiuto richiesto, deve essere rilasciata da un istituto bancario o assicurativo, fra quelli riconosciuti dall’Isvap (Italia Oggi)

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