Festa del Verduno Pelaverga 1-2 settembre a Verduno

Il Verduno Pelaverga, o Pelaverga tout court, rosso profumato di pepe bianco, dai caratteristici aromi di fragola, dal tannino sostenuto e corroborante, piacevolmente mordente, (qualche similitudine con quelli del Grignolino e di un altro vino piemontese un po’ dimenticato, la Freisa) è un vino che o non ti piace o ti piace moltissimo. A me intriga, piace berlo, fresco di cantina soprattutto se in abbinamento ad alcuni piatti classici della cucina di Langa o piemontese, dalla finanziera al salame cotto, al cotechino con puré o fonduta, oppure, stupendo, sulla trippa o sulla lingua di vitello con il bagnet vert, ma nonostante la sua scarsa reperibilità, dovuta al fatto che undici solo sono i produttori che animano questa denominazione e 130 mila in totale le bottiglie prodotte (erano 40 mila scarse nell’anno della nascita della Doc, il 1995, diventate 70 mila nel 2003 e  religionje 118 mila nel 2005), il vino conta su veri e propri aficionados.
Sarà la bellezza di Verduno, oppure la singolare leggenda di “vino viagra”, degli effetti afrodisiaci e diciamo… “tonificanti” e corroboranti, ma il “mito” del Verduno Pelaverga coinvolge ogni anno un crescente numero di appassionati. I quali puntualmente, dal 1995 in poi, sono soliti salire a Verduno, la prima domenica di settembre, in occasione della caratteristica Festa del Verduno Pelaverga, in svolgimento quest’anno nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 settembre.
Il programma prevede l’apertura, sabato alle 18.30, ad opera dell’Associazione di Produttori VerdunoéUno, con AperitivUno, aperitivo con i produttori di Verduno (Pelaverga, ma anche Barolo, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, Langhe Freisa) e musica dal vivo nella cornice del bellissimo Belvedere di Verduno, da cui si gode una splendida vista su tutta
la Langa.
A seguire, alle 21, abbinato alla presentazione dell’annata 2006 (eccellente) del Verduno Pelaverga Doc, un particolarissimo spettacolo teatrale, intitolato Veglia d’amore e divino, proposto dal
Teatro delle Forme di Torino, cinque brindisi per cinque stazioni, dove ogni bicchiere segna una particolare emozione comica, grottesca o comica, che dagli attori si trasmette agli spettatori.
Domenica 2 settembre il clou della manifestazione, che vede l’intero paese di Verduno coinvolto, dalle 12.30 la possibilità di gustare menu a tema, ovviamente con il Verduno Pelaverga protagonista, in sei ristoranti, trattorie e agriturismi del paese (con menu dal costo variante dai 27 ai 35 euro) e dalle 14.30 alle 18.30 con tre diversi punti di degustazione dislocati in tutto il paese, la possibilità di degustare i Pelaverga Verduno e gli altri vini dei produttori verdunesi, il tutto in un clima festoso allietato da spettacoli di animazione con artisti di strada e musica dal vivo.
Dalle 19.30 l’ampio spazio del Belvedere torna protagonista con una soirée enoico-musical-romantica, una sorta di cena sotto le stelle a lume di candela, con accompagnamento musicale per partecipare alla quale occorre tassativamente prenotare preventivamente allo 0173 364040.
I produttori associati a VerdunoéUno sono, rigorosamente in ordine alfabetico, i seguenti:
Alessandria Fratelli
Bel Colle
I Bré
Cadia
Castello di Verduno
Comm. G.B.Burlotto
La Cantina
Cascina Massara
Poderi Roset
San Biagio
Terre del Barolo.
I ristoranti che proporranno menu sul tema Verduno Pelaverga sono invece:
Agriturismo Cà del Re tel. 0172 470281
Ristorante Real Castello tel. 0172 470125
Ristorante Il Falstaff tel. 0172 470244
Trattoria dai Bercau tel. 0172 470243
Ristorante La Cascata tel. 0172 470126
Ristorante Due Lanterne tel. 0172 470127.
Per informazioni: tel. 0173 364030 tel. 3357239785 – 3356871694
www.comune.verduno.cn.it
(Franco Ziliani)

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