E’ deciso: sul mercato finirà meno Chianti Classico

Minor immissione di Chianti Classico sfuso sul mercato già dalla prossima vendemmia. Lo ha deciso il consiglio di amminitrazione del Consorzio del Gallo Nero che si è avvalso di una misura di stabilizzazione prevista dalla nuova Ocm vino, il cosiddetto “blocage”. La misura, già adottata in passato da altre zone vitivinicole e in particolare dallo Champagne, prevede la regolazione dell’offerta attraverso una riduzione temporanea del prodotto di annata da immettere sul mercato, in modo da non comprometterne le quotazioni.

E per fare questo ha anche stipulato una convenzione con due banche, la Cassa di Risparmio di Firenze e la banca di credito cooperativo del Chianti fiorentino che permette alla imprese associate al Consorzio di poter accedere al “finanziamento dal magazzino” per somme rimborsabili fino ad un massimo di 36 mesi. La durata del finanziamento è correlata alla natura delle giacenze in invecchiamento e ai tempi di incasso del vino immesso sul mercato mentre i tassi applicati per questo tipo di operazione risultano tra i migliori tra quelli attualmente presenti sul mercato. “Il blocage è una misura che comporta naturalmente uno sforzo economico da parte di tutti i produttori, in modo particolare per quelli più piccoli”, commenta Marco Pallanti, presidente del GalloNero, “sforzo che può risultare particolarmente oneroso se non viene sostenuto dall’intervento del sistema bancario a copertura della mancata liquidità che ne deriverebbe”. La decisione, in attesa di tempi migliori, è stata presa vista la situazione di calodei consumi di vino dopo che la produzione di vino Chianti Classico nel 2008 è stata di quasi 270 mila ettolitri. “Nel secondo semestre dello scorso anno il Chianti Classico ha cominciato a subire gli effetti della crisi economica mondiale”, continua Pallanti. “Una flessione confermata anche dalle minori vendite registrate nei primi mesi del 2009 soprattutto a causa della diminuzione della domanda sul mercato nord americano”. Banca CR Firenze interviene attraverso Agriventure, la struttura specializzata creata insieme a Intesa Sanpaolo ed esclusivamente dedicata atte imprese della filiera agro-alimentare. La banca del Chianti fiorentino si è presentata con quelli che definisce “finanziamenti agevolati breve termine vino”. (Italia Oggi)

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