Dopo anni di boom le vigne frenano la corsa…

Cartizze record: 800mila euro all’ettaro… Una stagione che, per come era iniziata, ha fatto temere il peggio ai viticoltori del Veneto. A porre rimedio ci ha pensato il mese di agosto, secco e soleggiato, culminato con una vendemmia iniziata nel periodo giusto e non con il largo anticipo che aveva caratterizzato il 2007. “La primavera-estate è stata difficile per il clima freddo e piovoso che ha avuto effetti negativi su alcuni vigneti ma l’agosto secco ha rimesso in piedi la situazione – spiega il presidente dell’Unione consorzi Luciano Piona.

 Sarà una vendemmia tutto sommato nella media anche se tendente allo scarso” con situazioni non omogenee, anche all’interno delle stesse zone, con alcuni vigneti carichi d’uva e altri meno. “Quanto agli investimenti – riprende Piona – è bene precisare per chi intende comprare un terreno ‘vitato’ che questa nicchia di mercato non è legata all’andamento dei vigneti, bensì a quello ‘finanziario’ che, sino a oggi, ha sempre dato molte soddisfazioni. Ora i prezzi dei terreni coltivati a vite sono stabili ma negli anni scorsi le quotazioni nelle zone Doc sono cresciute incredibilmente”. Il mercato dei terreni è chiuso. Per fare affari, in genere, non ci si rivolge all’immobiliare: tutto avviene perlopiù tramite il passaparola tra agricoltori. “I valori possono cambiare molto anche all’interno della stessa area – precisa Gianantonio Zanussi -. Nel distretto del Prosecco i vigneti hanno valori differenti. Nel Coneglianese i terreni vitati Doc vanno da 180 a 250mila euro per ettaro mentre nel Valdobbianese siamo sui 600mila. Prezzi ancora più alti nelle zone di produzione del Cartizze, dove l’ettaro arriva anche a 700-800mila euro”. Nella Valpolicella un ettaro vale minimo 300mila euro “ma può costare anche 400mila euro per i terreni più pregiati – proseguono dallo Studio Fantoni -. La zona del Bardolino, benché confinante costa invece meno: 60-70mila euro per campo veronese, che corrisponde a circa 200-230mila euro a ettaro. Questo perché in Valpolicella si produce il pregiato Amarone”. (Il Sole24Ore)

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