Doc, Docg e Igt sono salve!

Il Ministero delle Politiche agricole ha spiegato che la nuova Ocm vino non cancellerà le nostre denominazioni di origine .
Saranno sempre valide le denominazioni Docg, Doc e Igt anche con la nuova organizzazione di mercato che riguarda il vino.
Il Ministero per le Politiche agricole ha infatti reso noto che, "al fine di fugare notizie allarmistiche, relative all'impossibilità di utilizzare, per il futuro, le menzioni specifiche tradizionali Docg, Doc e Igt a seguito dell'entrata in vigore della nuova Ocm vino, si precisa che tali affermazioni non hanno alcun fondamento giuridico.”

Infatti l'Art. 54 par. 1, lett. a) del Reg. n. 479/2008, che entrerà in vigore dall'1 agosto 2009, stabilisce che le menzioni tradizionali potranno essere utilizzate per indicare che il prodotto reca una Dop o Igp, in loro sostituzione.
Pertanto tali Menzioni Tradizionali corrispondono alle Menzioni specifiche tradizionali nazionali di cui alla preesistente normativa comunitaria (allegato III del Reg. n. 753/2002) che per l'Italia sono: Docg, Doc, Vino dolce naturale, Igt, Vin de Pays, Landwein.
Tale impostazione della nuova Ocm vino per la salvaguardia dell'uso delle menzioni specifiche tradizionali nazionali risponde alle esigenze espresse dall'Italia e dagli altri Paesi comunitari (Francia, Spagna, Portogallo ecc.) a spiccata vocazione per i vini a denominazione di origine. (Mipaaf-Teatro Naturale)

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