Di ritorno da Terre di Vite…

Felici di rivedere tanti visi familiari, già partecipanti alle scorse edizioni, siamo stati felici di trovare invece alcuni amici produttori qui per la prima volta, come Luciano Ciolfi di Sanlorenzo e Tiziano Mazzoni, stimati artigiani del vino rispettivamente di Montalcino e Ghemme…

Terre_di_Vite_Terra_BarracoAbbiamo fatto finalmente la conoscenza con Nino Barraco, produttore “bio-dinamico”, con tanta voglia di trasmettere e comunicare l’amore per la Sicilia, la natura e il vino…
I suoi prodotti, malgrado qualcuno in “giovane età” (soprattutto i rossi), sono risultati subito piacevoli sia all’olfatto che al gusto…
Veramente tutti interessanti a partire dai bianchi, “Grillo” 2009, simbolo di questo territorio, Zibibbo e Catarratto 2008, fino ai rossi, “Pignatello” (Perricone) 2008 e “Nero d’Avola” 2009, terminando con la chicca del “Milocca”, Nero d’Avola da uve stramature, concentrato e profumato, con un residuo zuccherino equilibrato da un ottimo nerbo acido, per niente stucchevole grazie ad un finale quasi sapido…

Poi ci ha colpito in modo particolare l’azienda Cantine Carpentiere, della quale il simpatico Luigi ci ha fatto assaggiare i suoi Nero di Troia in purezza ad iniziare da “Come d’Incanto” 2009, vinificato in bianco, dai profumi intriganti e un’ottima acidità tanto da poterne considerare, a nostro giudizio, una possibile spumantizzazione…
Pietra dei Lupi” 2005, il cosiddetto “base”, affinato in tonneaux da 750 di rovere per 12 mesi, dai sentori accattivanti di frutti rossi e un accenno di vaniglia derivante dal legno ancora non completamente assorbito, ma per niente invadente.
Armentario” 2005 (la riserva), affinato in botti da 25 hl di Slavonia x 24 mesi, proveniente da una particolare scelta delle uve nelle zone più vocate all’interno dei vigneti, selezionando quelle più pietrose con maggior permeabilità all’acqua, vino di grande spessore, ma morbido e gradevolmente bevibile, che si vende peraltro ad un prezzo veramente interessante per tale tipologia…

Fra gli altri Giulio Moriondo di ViniVeri, personaggio fuori dagli schemi, come peraltro i suoi vini di “alta quota” che ci hanno affascinato per la loro sincerità, rispecchiando giustamente il carattere del produttore…

Di seguito, malgrado non fossimo riusciti a parlare e conoscere Nicoletta Bocca (al momento della nostra visita non era alla postazione) dell’azienda San Fereolo, abbiamo però assaggiato i suoi vini prodotti a Dogliani…
Ci ha lasciato piacevolmente sorpresi il bianco “Coste di Riavolo” proveniente da due vitigni in perfetta sinergia, l’aromaticità  del Traminer intrecciata all’idrocarburo del Riesling ne fanno un vino unico e sicuramente inimitabile…
Poi il gradevole “Dolcetto”, un po’ chiuso, ma vino di grande stoffa, per il quale nutriamo una profonda curiosità sperando di poterne approfondire in futuro la conoscenza, ormai realtà consolidata del territorio langarolo…Terre_di_Vite_Lunigiana

Infine per quanto riguarda la parte gastronomica segnaliamo i formaggi della Lunigiana (Naturalmente Lunigiana), quelli di Paltrinieri, i cioccolati di Passion Cocoa, ed aver avuto la possibilità di acquistare il Riso Zaccaria, prodotto tra quelli di più alta qualità nel settore…

Vi rimandiamo al prossimo appuntamento, che si svolgerà presumibilmente a maggio, in un altro “Castello d’Italia“, con nuove ed interessanti proposte!

 Fabrizio Vicari
(Sommelier, Staff GustoVino)

Foto a cura di Eugenio Simoni (Sommelier, Staff GustoVino)

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