Da una degustazione tra amici, è scaturita una piacevole serata per condividere, con altri amici, la piacevolezza e il valore della cantina Donna Olimpia 1898. Grazie all’ospitalità e ai cibi del ristorante Ristrò, noi di GustoVino e le attente persone che ci seguono con entusiasmo, abbiamo potuto apprezzare come l’azienda interpreta il territorio.
Quattro i vini in degustazione, dei cinque che compongono la gamma dell’azienda:
Igt Bolgheri Bianco “OBIZZO” 2008 (12,5°)
Tipico vermentino Toscano dai profumi caldi e netti e dal gusto pieno a sapido
Igt Bolgheri Rosato “ AGOGHE’ ” 2008 (13,5°)A base di Merlot, Syrah e Petit Verdot solo al colore è rosato, i profumi e la struttura sono quelli di un vino rosso, duttile negli abbinamenti e puntuale al naso e in bocca.
Bolgheri Doc “Donna Olimpia 1898” 2006 (13,5°)
L’uvaggio di questo vino, può essere definito un “taglio Toscano”, composto da Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e il Petit Verdot al posto del “bordolese” Merlot.
Di colore rosso granato molto intenso con lievi riflessi violacei, si rivela al naso con sentori di piccoli frutti rossi, spezie dolci e cacao accompagnate da lievi note balsamiche.
In bocca ha un ingresso caldo e intenso, completato da tannini di ottima fattura che insieme alla freschezza sono garanzia di longevità.
E’ un vino di grande stoffa, sontuoso e persistente.
I vini rossi sono entrambi dell’annata 2006, un’annata calda e soleggiata, che ha dato vini caldi e potenti, ma armonici, con tannini fini e levigati come solo un gran terroir sa esprimere.
La rivista culto americana Wine Spectator ha giudicato il Millepassi 2006, al suo esordio assoluto, con 94/100 e il Donna Olimpia con 91/100.
Giudizi lusinghieri e assolutamente meritati, che hanno contribuito alla buona riuscita di questa “condivisione allargata”.
La Toscana è innegabilmente terra di vino, oltre che “terra Divina”, che non va considerata nella totalità, ma nella particolarità del suo territorio.
L’area di produzione di Bolgheri è costituita da una fascia parallela alle spiagge della Maremma settentrionale situate in provincia di Livorno, nel Comune di Castagneto Carducci.
Ad est una catena di colline corre tra Bibbona e Castagneto protegge vigneti e oliveti dai gelidi venti del nord che, durante l’inverno provocano, in zone vicine, micidiali gelate.
In estate, invece, questo corridoio è percorso da venti rinfrescanti che si generano tra le valli del fiume Cecina a nord e del torrente Cornia a sud.
Gli anziani dicevano che non si potevano fare grandi vini in vicinanza del mare, per questo il primo vigneto del Sassicaia fu piantato, nel 1944 a Castiglioncello di Bolgheri.
Oggi si è dimostrato che è proprio la vicinanza del mare uno dei fattori chiave per l'ottenimento di grandi vini, infatti i vigneti più qualitativi si trovano tutti ai piedi delle colline e nella pianura tra Bolgheri e la zona sud di Castagneto.
I venti rinfrescanti che provengono dal mare e le discrete escursioni termiche di agosto e settembre provocano delle maturazioni lente e regolari di tutte le componenti qualitative dell’uva, zuccheri, polifenoli e aromi, e contribuiscono a mantenere alta l’acidità, necessaria per dare equilibrio ai vini.
Il microclima di Bolgheri si avvale anche di una forte luminosità: oltre a quella diretta del sole, si ha un effetto di riflessione da parte dello specchio di mare situato ad ovest.
Arrivederci a Bolgheri con GustoVino e Donna Olimpia 1898!
Carla Campus
Sommelier
Staff GustoVino
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