DE-GUSTANDO OVADA

Domenica 26 maggio 2013
Il “Dolcetto Vino del Mondo”
L’Ovada Docg incontra la cucina tradizionale.. e non solo!
Si tratta della prima edizione di una manifestazione che si propone di promuovere e divulgare la conoscenza del vino Ovada Docg: un evento mirato per creare interesse attorno a questo vino sia verso gli operatori, sia verso il grande pubblico degli enoappassionati.
De-gustando Ovada nasce dal desiderio di un gruppo qualificato di produttori – riuniti nel consorzio “E’ Ovada” – di celebrare il gioiello del loro territorio; l’evento è promosso d’intesa con il Comune di Ovada, l’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, la Pro Loco di Ovada e l’Associazione Go Wine.
Il programma della giornata si svolge in due momenti: al mattino, ore 10,30, la degustazione di presentazione del consorzio “E’ Ovada” riservata alla stampa e ad operatori di settore, che si terrà nelle sale dell’Enoteca Regionale.
L’intento è quello di illustrare il progetto di valorizzazione della Docg Ovada che il consorzio di produttori si pone come principale obiettivo.
Otto le aziende vinicole coinvolte, che presenteranno in degustazione Ovada di diversi cru e annate (fino ad arrivare anche al 1998!).
Si aprirà poi a partire dalle ore 12 il banco d’assaggio alla presenza dei produttori con il tema “Dolcetto Vino del Mondo”. I partecipanti potranno infatti “testare” la capacità del dolcetto e dell’Ovada Docg di abbinarsi non solo ai piatti della tradizione, ma anche a pietanze internazionali.
Lo storico ristorante Bel Soggiorno di Cremolino proporrà “piatti vicini”: insalata di trippa, agnolotti della tradizione al sugo, coniglio in civet all’Ovada.
Cinthia e David Gilbert, ristoratori americani, oggi residenti a Ovada e con trascorsi di grande successo ai Caraibi, negli U.S.A.  e in Estremo Oriente, proporranno assaggi “internazionali”, dal chili messicano agli involtini speziati di maiale cambogiani, alle costolettine laccate al caffè della Malesia.
Una giornata unica e sfiziosa, alla riscoperta di un’espressione significativa del dolcetto in Piemonte abbinato alla grande tradizione gastronomica del territorio.. e non solo!
Programma ed orari:
DOMENICA 26 MAGGIO 2013
ore 10.30: Wine tasting riservato ad operatori professionali presso l’Enoteca Regionale di Ovada
dalle ore 12: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori; punto gastronomico con degustazioni di piatti tipici ovadesi e della cucina internazionale.
Il vitigno è sempre quello: il “dolcetto”, che in Monferrato e nelle Langhe, declinato in undici diverse denominazioni d’origine, ha prodotto negli ultimi due secoli il vino quotidiano dei piemontesi, molto spesso alternato alla “barbera”.
Ma la natura dei terreni (fra i quali eccellono le marne di Cèssole) le esposizioni e il microclima molto diversi da quelli delle altre zone fanno si che, da sempre, il vitigno dolcetto, a Ovada, sappia esprimere caratteristiche originali e tutte sue: profumi, corpo, struttura e una capacità di maturare e invecchiare uniche di questo territorio, costituito  dai 22 comuni collinari che circondano Ovada. Anticamente, nel mondo vinicolo, non si usava la parola “dolcetto”, ma “uva di Ovada”.
Non a caso, la DOC Dolcetto d’Ovada è cronologicamente la più antica: del 1972, voluta proprio per sottolineare e garantire al consumatore quelle specificità qualitative che il territorio offre.
Da molti anni i vignaioli più ambiziosi, nelle zone più vocate, hanno potuto produrre la tipologia di vino  definita “dolcetto superiore”, rispettosa di un disciplinare più restrittivo: un vino maturato più a lungo e in grado di affrontare l’invecchiamento in modo sorprendente. Questa caratteristica, ampiamente riconosciuta da tutta la critica enologica, e dalle nicchie di mercato più attente, ha aperto la strada all’ottenimento, avvenuto nel 2008, della Denominazione d’Origine Controllata e Garantita: è la nascita dell’ OVADA DOCG il cui disciplinare è ancora più severo in termini di resa delle vigne, loro età minima e parametri qualitativi.
Anche il percorso storico del mercato del Dolcetto d’Ovada è diverso da quello degli altri Dolcetto piemontesi: l’estrema vicinanza del mare, così importante nel caratterizzare il microclima ovadese, ha significato anche la grande facilità d’accesso al mercato ligure: non è sbagliato dire che mentre tutti gli altri Dolcetto accompagnavano a tavola i piemontesi, quello d’Ovada, per decenni, ha soprattutto placato la grande sete di Genova e delle Riviere!
La nascita dell’Ovada Docg ha stimolato un gruppo di viticoltori-produttori a costituire il consorzio
E’ OVADA per sviluppare e promuovere, attraverso la conoscenza del proprio vino simbolo, la conoscenza di un territorio storicamente e culturalmente notevolissimo.
Ecco i protagonisti:
ALEMANNI – Tagliolo Monferrato
CA’ BENSI – Tagliolo Monferrato
CASTELLO DI TAGLIOLO – Tagliolo Monferrato
FACCHINO – Roccagrimalda
GAGGINO – Sant’Evasio, Ovada
LA GUARDIA – Morsasco
I POLA – Cremolino
ROSSI CONTINI – San Lorenzo, Ovada
Per informazioni:
Go Wine Eventi – Tel. 0173 364631 Fax. 0173 361147  stampa.eventi@gowinet.it www.gowinet.it
Ovada_LocandinaDomenica 26 maggio 2013 

Il “Dolcetto Vino del Mondo”

L’Ovada Docg incontra la cucina tradizionale…e non solo!

Si tratta della prima edizione di una manifestazione che si propone di promuovere e divulgare la conoscenza del vino Ovada Docg: un evento mirato per creare interesse attorno a questo vino sia verso gli operatori, sia verso il grande pubblico degli enoappassionati.

De-gustando Ovada nasce dal desiderio di un gruppo qualificato di produttori – riuniti nel consorzio “E’ Ovada” – di celebrare il gioiello del loro territorio; l’evento è promosso d’intesa con il Comune di Ovada, l’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, la Pro Loco di Ovada e l’Associazione Go Wine.

Il programma della giornata si svolge in due momenti: al mattino, ore 10,30, la degustazione di presentazione del consorzio “E’ Ovada” riservata alla stampa e ad operatori di settore, che si terrà nelle sale dell’Enoteca Regionale.

L’intento è quello di illustrare il progetto di valorizzazione della Docg Ovada che il consorzio di produttori si pone come principale obiettivo. Ovada_Produttori

Otto le aziende vinicole coinvolte, che presenteranno in degustazione Ovada di diversi cru e annate (fino ad arrivare anche al 1998!).

Si aprirà poi a partire dalle ore 12 il banco d’assaggio alla presenza dei produttori con il tema “Dolcetto Vino del Mondo”.

I partecipanti potranno infatti “testare” la capacità del dolcetto e dell’Ovada Docg di abbinarsi non solo ai piatti della tradizione, ma anche a pietanze internazionali.

Ovada_ComuneLo storico ristorante Bel Soggiorno di Cremolino proporrà “piatti vicini”: insalata di trippa, agnolotti della tradizione al sugo, coniglio in civet all’Ovada. Cinthia e David Gilbert, ristoratori americani, oggi residenti a Ovada e con trascorsi di grande successo ai Caraibi, negli U.S.A.  e in Estremo Oriente, proporranno assaggi “internazionali”, dal chili messicano agli involtini speziati di maiale cambogiani, alle costolettine laccate al caffè della Malesia. 

Una giornata unica e sfiziosa, alla riscoperta di un’espressione significativa del dolcetto in Piemonte abbinato alla grande tradizione gastronomica del territorio.. e non solo!

Programma ed orari:

DOMENICA 26 MAGGIO 2013

Ore 10.30: Wine tasting riservato ad operatori professionali presso l’Enoteca Regionale di Ovada

Dalle ore 12: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori; punto gastronomico con degustazioni di piatti tipici ovadesi e della cucina internazionale. 

Il vitigno è sempre quello: il “dolcetto”, che in Monferrato e nelle Langhe, declinato in undici diverse denominazioni d’origine, ha prodotto negli ultimi due secoli il vino quotidiano dei piemontesi, molto spesso alternato alla “barbera”.

Ma la natura dei terreni (fra i quali eccellono le marne di Cèssole) le esposizioni e il microclima molto diversi da quelli delle altre zone fanno si che, da sempre, il vitigno dolcetto, a Ovada, sappia esprimere caratteristiche originali e tutte sue: profumi, corpo, struttura e una capacità di maturare e invecchiare uniche di questo territorio, costituito  dai 22 comuni collinari che circondano Ovada.

Anticamente, nel mondo vinicolo, non si usava la parola “dolcetto”, ma “uva di Ovada”.

Non a caso, la DOC Dolcetto d’Ovada è cronologicamente la più antica: del 1972, voluta proprio per sottolineare e garantire al consumatore quelle specificità qualitative che il territorio offre.

Da molti anni i vignaioli più ambiziosi, nelle zone più vocate, hanno potuto produrre la tipologia di vino  definita “dolcetto superiore”, rispettosa di un disciplinare più restrittivo: un vino maturato più a lungo e in grado di affrontare l’invecchiamento in modo sorprendente. Ovada_Enoteca_Regionale

Questa caratteristica, ampiamente riconosciuta da tutta la critica enologica, e dalle nicchie di mercato più attente, ha aperto la strada all’ottenimento, avvenuto nel 2008, della Denominazione d’Origine Controllata e Garantita: è la nascita dell’ OVADA DOCG il cui disciplinare è ancora più severo in termini di resa delle vigne, loro età minima e parametri qualitativi.

Anche il percorso storico del mercato del Dolcetto d’Ovada è diverso da quello degli altri Dolcetto piemontesi: l’estrema vicinanza del mare, così importante nel caratterizzare il microclima ovadese, ha significato anche la grande facilità d’accesso al mercato ligure: non è sbagliato dire che mentre tutti gli altri Dolcetto accompagnavano a tavola i piemontesi, quello d’Ovada, per decenni, ha soprattutto placato la grande sete di Genova e delle Riviere!

La nascita dell’Ovada Docg ha stimolato un gruppo di viticoltori-produttori a costituire il consorzio E’ OVADA per sviluppare e promuovere, attraverso la conoscenza del proprio vino simbolo, la conoscenza di un territorio storicamente e culturalmente notevolissimo.

Ecco i protagonisti:

ALEMANNI-Tagliolo Monferrato CA’ BENSI-Tagliolo Monferrato CASTELLO DI TAGLIOLO-Tagliolo Monferrato FACCHINO-Roccagrimalda GAGGINO-Sant’Evasio, Ovada LA GUARDIA-MorsascoI POLA-Cremolino ROSSI CONTINI-San Lorenzo, Ovada

GoWine

 

 

 

Per informazioni:

Go Wine Eventi
Tel. 0173 364631
Fax. 0173 361147  
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