Crisi anche per chi produce tappi in sughero

Gli effetti della crisi economica internazionale investono anche le imprese che producono il sughero e in particolare i tappi da vino. «Purtoppo non possiamo negarlo – spiega Nino Scampuddu, il responsabile delle relazioni esterne del sugherificio 'Peppino Molinas e Figlì, il più imporante della Sardegna e dell'Italia – la crisi dei consumi si avverte un po' in ogni settore. Anche il consumo del vino ha subito una contrazione a livello globale.

E se scende il consumo del vino scende anche la vendita dei tappi. Abbiamo metabolizzato il problema dei tappi alternativi e sapremo far fronte anche a questo uragano».
Per un sugherificio la produzione di tappi per vino rappresenta il 60-70% del business, la restante parte della materia prima va a finire nell'edilizia, come materiale isolante, e nell'artigianato. Quantificare la crisi del settore è difficile. «Innanzitutto – prosegue Scampuddu – la situazione globale è in evoluzione. Affermare con certezza se sia perso il 10, 20 %, è molto difficile. I conti si potrebbero fare a fine anno a conclusione della stagione dei tappi
spumante. A differenza dei vini fermi, infatti, lo spumante italiano pare stia mantenendo un certo trend. Non vi sono cali particolari all'orizzonte. Bisognerà vedere a fine stagione». (Cronachedigusto)

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *