Carla Campus

Carla Campus - Sommelier

Quando a 8 anni litigavo con mio fratello per poter girare la pressa, non sapevo che nella mia vita ci sarebbe stato posto anche per il vino.

Allora il tino, le vasche di cemento e di pietra, il succo d’uva bevuto in piccoli bicchieri di vetro e soprattutto la vendemmia erano solo una festa e un gioco del quale non ci stancavamo mai.

 

Il vitigno di quel succo d’uva si chiama “Redagliadu”, Ritagliato…mio nonno raccontava pieno d’orgoglio che il vino del banchetto delle nozze dei mie genitori era il suo: era il 1969…

Quel vino non si fa più, ma in me sono rimasti la passione, l’amore e la curiosità per approfondire.

Nel 2003 a Sassari,la mia città, ho frequentato il corso per assaggiatori di vino organizzato dall’O.N.A.V. ( Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino ) diventando dopo due anni di esperienza degustativa “Esperto Assaggiatore”, con la possibilità di far parte presso le Camere di Commercio delle commissioni ministeriali preposte al controllo organolettico dei VQPRD.

Ho partecipato negli anni a diversi concorsi enologici in qualità di giudice, ed a alcuni panel d’assaggio, tutte esperienze utili per allenare i miei sensi, e per acquisire maggiore esperienza.

Nel novembre del 2006, in seguito al mio trasferimento a Roma, inizio a frequentare il Corso AIS per Sommelier, conseguendo nel febbraio del 2008 il Diploma di Sommelier.

Contemporaneamente, entro in contatto con l’Associazione Culturale GustoVino, attraverso la quale ho l’opportunità di condividere il piacere del vino attraverso la conduzione di degustazioni, alla scoperta di nuove interessanti realtà enologiche e la successiva scrittura di articoli pubblicati sul sito.

Dal settembre 2008 frequento il corso AIS di Analisi sensoriale del vino.

Lo studio, la scoperta e l’esercizio, continuano costantemente con la partecipazioni a degustazioni e seminari presso le più importanti organizzazioni enogastronomiche di Roma: AIS, Fisar, Slow Food, Athenaeum, Gambero Rosso.

Il vino è materia viva e pulsante, dietro la quale c’è il lavoro dell’uomo che da secoli si ripete e migliora; la ciclicità e la solennità delle operazioni, prima in vigna e dopo in cantina, animano la mia ricerca di valorizzare il vino e il suo produttore, e il piacere della condivisione che solo un buon vino sa dare.

 

Carla Campus 

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