“Bag in Box” uguale Tetrapak…addio!

Nasce una nuova tendenza: e’ il “Wine Interpreter”, l’esperto linguista specializzato in lessicologia wine & food.
Ma il contenitore bag in box è uguale al tetrapak? E quale è il giusto significato di chef de cave, ovvero il “maestro assemblatore” dello champagne? Addio ai rischiosi errori di comunicazione e alle temibili conseguenze di un’errata traduzione da una lingua all’altra: nasce una nuova tendenza, il “wine interpreter”, ovvero l’esperto linguista specializzato nelle traduzioni dei testi che parlano di enologia, alimentazione e ristorazione. La nuova figura professionale nasce da un’idea originale di Studio 23, che mette a disposizione personal “wine interpreters” specializzati in lessicologia wine & food (info: www.studio23verona.com).
Quanto costa una comunicazione sbagliata? E quali rischi si corrono con documenti mal tradotti? Nel mondo del vino nascono continuamente nuovi servizi, ma, in questo caso, non si tratta di pure e semplici traduzioni, bensì di un’iniziativa interessante che crede nel futuro del vino e nell’importanza di una corretta diffusione dei suoi messaggi. Troppo spesso capita di affidare a qualcuno delle traduzioni che per qualche motivo poi, alla fine, non soddisfano, con il grosso rischio di perdere un buon messaggio o una comunicazione vincente perché mal interpretati. A venire in aiuto d’ora in avanti sarà il “wine interpreter”, grazie alla sua specializzazione nella traduzione di termini e parole del variegato mondo dell’enologia, dell’alimentazione e della ristorazione. (WineNews)

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