Amarone e Recioto della Valpolicella: è ufficiale l’origine garantita.

Amarone della ValpolicellaVerona,  24 marzo 2010. La “Garantita” di Amarone e Recioto della Valpolicella è oggi ufficiale. Un traguardo che si è fatto attendere 15 anni, che ha richiesto molto impegno e mediazione, ma che ora è una realtà per  152 imbottigliatori,  di cui 5 cantine sociali ( Negrar, Soave, Monteforte d’Alpone, Valpantena e S. Pietro in Cariano),  e le oltre 1800 aziende agricole associati al Consorzio per la tutela dei vini della Valpolicella.

 

“ Possiamo dire che la perseveranza di questi anni ci ha premiati”- dice Luca Sartori, presidente del Consorzio di tutela – “ Per aggiungere questa  g alla denominazione,  abbiamo lavorato molto sia sul piano tecnico che relazionale. Un grosso aiuto ci è venuto dal ministro Luca Zaia che ha creduto nell’importanza di questo progetto per noi e per il nostro territorio. Gli obbiettivi che ci siamo prefissi fin dall’inizio sono  stati quelli di non rompere con la tradizione, assicurando  un equilibrio fra zona classica e non,  e  salvaguardando  posizioni e diritti consolidati fra chi imbottiglia in zona e fuori. Per arrivarci abbiamo dovuto fare in quattro il  disciplinare. Ora abbiamo i due delle Docg ( Amarone e Recioto), il Valpolicella Ripasso doc e il Valpolicella doc. Non volevo passare il testimone del mio mandato senza portare a casa questo risultato.”

Il territorio su cui insiste questa produzione doc è abbastanza esteso. La zona di produzione del “Valpolicella” si estende per circa 45 Km  e comprende 19 Comuni  di cui 5 della zona “classica” ( Marano, Fumane, Negrar, S. Ambrogio, S. Pietro in Cariano)  e 14 della zona non classica ( Dolcè, Verona, S. Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane, Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Grezzana, Pescantina, Cerro Veronese, S. Mauro di Saline e Montecchia di Crosara). Negli ultimi 5 anni si è registrato un incremento della superficie produttiva del 10% circa,  passando dai 5.600 ettari del 2003 ai 6200 ha del 2008. Il potenziale produttivo è, invece,  cresciuto di quasi un 9%,  pari ad una resa in uva che  dai 680.000 quintali del 2003, nel 2008,  è arrivata a sfiorare i  750.000 quintali. Interessanti i numeri della produzione 2009 franco cantina. L’Amarone con 9 milioni di bottiglie vale 108 milioni di euro. Il Recioto della Valpolicella, prodotto storico ma di nicchia, con 400.000 mila bottiglie,  spunta 5,6 milioni di euro. Il Valpolicella fra Classico  e non classico conta su 40 milioni di bottiglie, pari ad un controvalore di 76 milioni di euro.

Ma l’accordo fra gli associati rende anche sul fronte dei listini.   

“  Il mercato cerca la qualità ma fatica a pagarla”-  sottolinea Sartori – “ la nostra è una produzione che costa e la scelta di alleggerire le scorte e ridurre i quantitativi di uve  destinate ad appassimento ( circa un 30% ) è stata determinante per evitare la deriva dei prezzi che hanno tenuto. Un giusto premio ad un gioco di squadra.”

 

Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella

Sede Legale : Via Valle di Pruviniano – 37020 San Floriano (VR)

Sede Operativa : Via Valpolicella, 57 – 37029 San Pietro in Cariano (VR)

Tel. 045 7703194 Fax. 045 7703167

www.consorziovalpolicella.it e-mail : info@consorziovalpolicella.it

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