Alla ricerca del vitigno perduto

Parte dal Trentino per il Caucaso una spedizione per scoprire le origini del Marzemino. il novello Indiana Jones e’ il professor Attilio Scienza, uno dei massimi esperti italiani di vitivinicoltura
Un’avventurosa spedizione nel Caucaso per scoprire le origini del Marzemino, antico vitigno auctono del Trentino: a guidarla, come un novello Indiana Jones, sarà il professor Attilio Scienza, uno dei massimi esperti italiani di vitivinicoltura.

Il gruppo di esperti, che saranno seguiti da una troupe cinematografica, partirà ad ottobre da Trebisonda (Trabzon) in Turchia, spostandosi prima in Anatolia, sul lago Van, per poi proseguire fino agli altipiani armeni, tra le sponde del Mar Nero e del Mar Caspio, dove il progenitore del Marzemino (quello ignoto dei due) è partito.
Il viaggio fa parte di un più ampio programma, articolato in cinque anni, che ha come elemento fondante il percorso che ha fatto nei secoli il Marzemino per arrivare in Vallagarina partendo dal Caucaso. Nel corso delle cinque tappe si vorrebbe portare ad Isera filmati dei vari territori, canti popolari, vini e cibi, oltre ad alcuni amministratori locali per sviluppare iniziative di gemellaggio.
Nel 2009 l’attenzione si sposterà nelle isole di Cipro, Rodi, Creta ed Isole Cicladi Orientali, in particolare Paros, dove viene coltivato il Verzami, che condivide una parte del Dna con il Marzemino. Nel 2010 saranno coinvolte le isole della costa occidentale: Zante, Itaca e Corfù, un grande confronto tra Marzemino e cultura adriatica. Nel 2011 l’arrivo a Venezia dove il viaggio si conclude nell’isola degli Armeni ed in particolare nel chiostro vitato del convento, dove esistono vigne ancora franche di piede che hanno più di 200 anni: in questo evento verranno illustrati i risultati della ricerca sui vitigni antichi dei giardini e delle isole della laguna, iniziata dal professor Attilio Scienza nel 2007.
Nel 2012 il progetto si concluderà con la presentazione della Vallagarina e di come il vitigno si sia inserito nel nostro territorio: in questa occasione sarà presentato il film sul Marzemino; i filmati che ogni anno saranno girati, infatti, oltre a costituire un’occasione unica per far vedere al pubblico luoghi ed uomini di quei Paesi, serviranno come materiale per la realizzazione di un film sul Marzemino e la sua storia.
Il Comune di Isera (Trento) ha promosso, intanto, il concorso “La vigna eccellente”, per premiare il miglior vigneto di Marzemino: un premio volto non al prodotto finale, cioè il vino, ma alla valorizzazione del singolo vigneto e del lavoro del viticoltore stesso. L’obiettivo è riconoscere al viticoltore un ruolo importante nella difesa, tutela e valorizzazione della risorsa viticola del comune, creando l’abbinamento inscindibile e non equivocabile vigna-territorio. La premiazione di scena il 21 settembre a Palazzo De Probizer ad Isera. Nato nel 2001 da un’idea del professore Attilio Scienza e dell’agronomo Fausto Campostrini, oggi direttore generale della Cantina di Isera, uno dei leader del Trentino e maggior produttore di Marzemino, il concorso (che nei primi anni ha visto anche la collaborazione di WineNews, ndr) in futuro sarà esteso ad un territorio più vasto, mantenendo Isera come baricentro organizzativo, ma coinvolgendo i produttori, le associazioni e le amministrazioni della Vallagarina. (WineNews)

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